Il Tirreno

Grosseto

il record

L’inarrestabile cavalcata dello Scarlino

L’inarrestabile cavalcata dello Scarlino

La squadra di Comparini vince tutto: campionato, bomber e difesa

2 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Vincere il campionato con cinque giornate di anticipo, essere il migliore attacco e la migliore difesa e conquistare anche il titolo di capocannoniere sono numeri da record che certificano la stagione trionfale dello Scarlino.

Una cavalcata condotta in testa dall’inizio alla fine e la scommessa dell’allenatore Marco Comparini di scendere in terza categoria è stata vinta in maniera assoluta. Un autentico successo, il primato dello Scarlino non è mai stato in discussione e le vittorie a ripetizione non hanno fatto altro che certificare la bontà del lavoro svolto dal tecnico con l’ottimo gruppo a disposizione. In effetti è lo stesso Marco Comparini ad ammettere che «I presupposti per vincere c’erano anche se poi non è mai facile realizzarli». Comparini ha parole di elogio verso i propri ragazzi: «Un gruppo fantastico, amalgamato in campo e fuori dal campo. Nel calcio come nella vita la perfezione non esiste ma in questo caso gli errori sono stati davvero impercettibili».

In una squadra formidabile ha brillato Borrelli capocannoniere in pectore fin dalle prime giornate viste le reti a ripetizione che lo hanno portato a segnare 32 gol con cinque partite ancora da disputare. Marco Comparini parla così di Borrelli: «Non lo conoscevo ma è davvero un bel giocatore che segna molto e produce anche tanto gioco». A chi pensa che il suo score sia esagerato Comparini spiega: «Per le qualità che possiede avrebbe potuto segnare anche un numero maggiore di reti. I suoi numeri sono il fiore all’occhiello di una squadra fantastica».

Paolo Mastracca

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web