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FOLLONICA. Si ferma per due settimane il mondo dell’hockey su pista che sfrutta la pausa pasquale per il raduno della nazionale italiana in preparazione alla tradizionale coppa delle nazioni in...

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FOLLONICA. Si ferma per due settimane il mondo dell’hockey su pista che sfrutta la pausa pasquale per il raduno della nazionale italiana in preparazione alla tradizionale coppa delle nazioni in programma a Montreaux dal 1 al 5 aprile. La kermesse elvetica è ormai una manifestazione storica del rotellismo internazionale a cadenza biennale e quest’anno vedrà la partecipazione di otto squadre provenienti da Europa ed Africa con alcune delle principali protagoniste del movimento a livello mondiale.

Oltre ai padroni di casa della Svizzera ed alla squadra di casa del Montreaux scenderanno in campo alla Salle du Pier della cittadina elvetica anche le rappresentative di Italia, Germania, Angola, Spagna, Portogallo e Francia. La nazionale italiana del ct Massimo Mariotti è al lavoro da lunedì fino a venerdì nel raduno di Viareggio dove stanno lavorando tredici atleti dai quali poi uscirà la nazionale che affronterà l’impegno in Svizzera. Fra i convocati anche i cugini Marco e Federico Pagnini mentre non ha potuto rispondere alla convocazione il portiere Giovanni Menichetti che si era guadagnato sul campo con la sua crescita esponenziale la chance azzurra. Assieme ai due Pagnini il gruppo degli atleti più esperti della nazionale come Barozzi, Motaran, Illuzzi, Ambrosio, Mattia Cocco e Verona affiancati da giocatori emergenti o comunque in crescita di livello e condizione come Bertoldi, Giulio Cocco, Malagoli e Muglia.

Al termine del raduno Massimo Mariotti tirerà la somma del lavoro svolto in Versilia e diramerà le convocazioni per il torneo elvetico. Il programma della coppa delle nazioni prevede dal mercoledì al venerdì la fase eliminatoria con le squadre divise in due gironi: nel gruppo A Spagna, Portogallo, Germania e Svizzera; nel gruppo B Francia, Montreaux, Italia ed Angola.

La compagine azzurra giocherà il 1 aprile alle 19,30 contro il Montreaux, il 2 alle 20,30 contro la Francia ed il 3 alle 22 contro l’Angola; sabato le semifinali 1º-4º posto alle 18 ed alle 20 precedute alle 14 ed alle 16 dalle semifinali 5º-8º posto; domenica dalle 14 le finali per la classifica generale con la finalissima alle 20.

L’Italia ha vinto due volte la Coppa delle Nazioni nel 1935 con la formazione junior e nel 1982; guidano il palmares la Spagna ed il Portogallo con 17 successi a testa. Fra i successi italiani anche quello del Monza nel 1946.

Michele Nannini

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