Il dolore
Le giovanili giocano per l’acqua
Partecipano a un progetto di solidarietà concordato tra Fiora e Il Sole
GROSSETO. La Fondazione il Sole di Grosseto ha ospitato il convegno "Acqua, sport e solidarietà", organizzato in concomitanza con la giornata mondiale dell'acqua da Acquedotto del Fiora, settore giovanile U.S. Grosseto e Fondazione il Sole. Negli spazi di viale Uranio, dopo i saluti istituzionali di Paolo Borghi, vicesindaco di Grosseto, Tiberio Tiberi, presidente Acquedotto del Fiora Spa, Massimiliano Frascino, presidente Fondazione il Sole onlus e Gabriele Sonnini per il settore giovanile del Grosseto Calcio, i ragazzi del settore giovanile biancorosso parteciperanno a giochi e attività mirati alla valorizzazione di un bene vitale come l'acqua, da salvaguardare e di cui è necessario garantire una più equa distribuzione.
Ieri, invece, al Polo "Luciano Bianciardi" è stato presentato invece il progetto didattico "Acqua Golem: un gigante può vivere sempre se…" promosso da Acquedotto del Fiora in collaborazione con la cooperativa Maremmagica, che ruota intorno al "ciclo dell'acqua potabile" nel sistema idrico integrato, dalla sorgente all'uso, dalla depurazione all'ambiente e quindi nuovamente verso la sorgente. Il progetto, che ha coinvolto circa 650 ragazzi delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado, mira a far capire il valore dell'acqua come diritto fondamentale dell'uomo, promuovere comportamenti virtuosi rispetto all'uso consapevole della risorsa, sottolineare l'importanza della depurazione idrica in relazione all'utilizzo e agli stili di vita nostra società e soprattutto il ruolo che la risorsa idrica ricopre nella vita quotidiana di ognuno, patrimonio e fonte di vita da proteggere e salvaguardare.
Il progetto prende il nome dalla scultura dell'artista Daniel Spoerri, "Acqua Golem": è una scultura alta circa 3 metri, costruita assemblando contatori, raccordi e saracinesche idrauliche dismesse dagli impianti di Acquedotto del Fiora. L'artista ha trovato ispirazione visitando le sorgenti presenti sul monte Amiata, uno spettacolo che lo ha affascinato tanto da voler creare una sorta di "guardiano dell'acqua" per proteggerlo e salvaguardarlo. Come il golem, figura della mitologia ebraica, gigante di argilla forte e ubbidiente, difendeva il popolo ebraico dai suoi persecutori, così acqua golem, è il "guardiano" dell'acqua e delle sorgenti.
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