Sicurezza
Ginevra, dalla piscina alla racchetta
La storia dell’undicenne scarlinese che ora gioca per il blasonato Tc Bisenzio
SCARLINO. Un giorno si è stufata di fare tutte quelle vasche. «Non ho più voglia di andare in piscina» ha detto Ginevra Gottardi ai genitori.
Erano due gli sport allora ai quali poter iscrivere la giovane: pallavolo oppure tennis. Fortuna vuole che abbia scelto il secondo, scoprendo così una vera passione e un talento sconosciuto, quasi impensato. Così l’undicenne scarlinese in appena due anni di attività ha fatto un salto netto di categoria, approdando al circolo Tc Bisenzio di Prato, uno dei più blasonati a livello toscano. Un traguardo ottenuto a suon di vittorie in tornei anche nazionali, in cui Gottardi ha giocato con i colori del circolo tennis di Bagno di Gavorrano. La scoperta della passione e del talento per il tennis è arrivata quasi per caso. I genitori avevano iscritto Ginevra in piscina, così da farle praticare uno sport, ma poi la ragazza, 11 anni a maggio, ha deciso di cambiare terreno di gioco, scoprendo la racchetta e la pallina gialla. Presa sotto l’ala della maestra Lucia Curielli del circolo gavorranese, la giovane ha iniziato a dimostrare tutte le sue qualità.
«È portata» ha detto l’insegnante al padre dopo poche lezioni, intuendo le sue potenzialità. In questo modo sono iniziate le iscrizioni ai tornei e le vittorie di caratura nazionale (ad esempio il trofeo Kinder), che hanno portato su Ginevra l’attenzione dei talent scout. Soprattutto quelle del Tc Bisenzio, che disputa il campionato di B1 italiano, a cui mancava una ragazza classe 2004 da inserire nel torneo a squadre. I dirigenti pratesi non hanno avuto dubbi e subito hanno iscritto la ragazzina, che fa avanti e indietro dal borgo maremmano a Firenze per gli allenamenti, tre volte al mese. Ovviamente, la ragazza entra nel rettangolo da gioco ogni giorno, continuano la sua preparazione anche al circolo di Gavorrano: in tutto, fa sette ore di allenamento alla settimana. Tutto a spese proprie, dato che in questi ambienti le società non hanno grandi risorse. Ma grazie alla sua famiglia Ginevra potrà fare una grande esperienza la prossima estate, quando frequenterà per un mese l’accademia di tennis di Valencia, la stessa dove probabilmente andrà ad allenarsi la campionessa Sara Errani. Un mese di duro lavoro in uno dei centri più classificati d’Europa. Tutto in nome di una passione e di un talento scovati quasi per caso.
Alfredo Faetti
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