Gioco
Il dg Vetrini: «Gavorrano ricaduto nei soliti errori, nella ripresa un calo totale»
I rossoblù reduci dalla sconfitta a San Giovanni Valdarno
GAVORRANO. Il problema di un campionato equilibrato sta proprio qui. Vinci la partita e sali abbastanza in alto da sentirti al sicuro per le ultime sette giornate; perdi e ti ritrovi di nuovo nella zona calda, consapevole che da ora in poi ogni errore può costare una stagione intera.
Il Gavorrano, purtroppo, quella partita l’ha persa, anche se alla fine ha ben giocato. E oggi, a sette domeniche dalla fine del campionato, si trova in sestultima posizione, impantanato in zona playout da cui è bene riemergere al più presto. Tanto è costata la sconfitta per 2-1 in casa della Sangiovannese, maturata soltanto nella ripresa, dopo un primo tempo di marca rossoblù.
«Siamo un po' ricascati negli errori del passato dopo un primo tempo eccellente – dice il dg Filippo Vetrini - Si è proprio notata la differenza tecnica fra le due squadre, però purtroppo dopo alcune occasioni nostre non finalizzate, nel secondo tempo non siamo rientrati in campo». Il direttore parla di un calo, «fisico o mentale», e si trova sulla stessa linea di mister Federico Nofri, secondo cui il Gavorrano «non meritava di perdere». «Soprattutto nel primo tempo, la squadra ha giocato molto bene – continua il tecnico - L'interpretazione del secondo tempo doveva essere differente per quanto riguarda l'aggressività e non dovevano abbassarci troppo in difesa. Purtroppo i gol vanno fatti, ma il pareggio lo avremmo meritato».
Ora però serve una reazione immediata, che prestazioni (e punti salvezza) già domenica prossima quando al Malservisi Matteini arriverà il Flaminia, squadra che ha esattamente dieci punti in più del Gavorrano. L’atteggiamento secondo mister Nofri comunque è quello giusto. «Con cinque occasioni non finalizzate per raddoppiare – riprende l’allenatore parlando della Sangiovannese - se fossimo stati tre a zero per noi, non avevamo rubato niente».
Ma con i “se” non si fa la storia e dunque dopo la sconfitta non restano che le amare considerazioni di Vetrini.
«Dobbiamo prendere però atto che c'è stato un netto passo indietro di atteggiamento nel secondo tempo – dice il direttore rossoblù - Speravo che fossero argomenti messi da parte, invece la squadra è ricaduta negli errori del passato, dopo le ultime prestazioni e soprattutto il primo tempo di domenica. Mancano sette partite che dovranno essere sette battaglie per noi».
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