Il Tirreno

Grosseto

Un altro pari, ma con segnali positivi

di Paolo Franzò
Un altro pari, ma con segnali positivi

Con la Lucchese i biancorossi buttano via due punti, la cura Silva però sembra aver dato la scossa giusta

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GROSSETO. Ritrovare Massimo Silva sulla panchina, molti mesi dopo e quasi non accorgersi del tempo che è passato. Il Grifone torna alla “pareggite” di cui aveva sofferto nella prima parte della stagione (5 pareggi in 11 gare).

Torna, come si dice in Maremma, ad essere “pollaccino”, facendosi rimontare sul pareggio da una Lucchese inesistente per tutto il primo tempo e di fatto già con la testa al prossimo derby col Pisa. Era già successo, con Forlì, Tuttocuoio e tutto sommato, pure con la Spal. In ogni caso, il primo tempo con la squadra di Galderisi, senza dubbio il più bello giocato dal Grosseto allo Zecchini in questo campionato, finisce per lasciare la sensazione che nessuno può toglierci di dosso, di una squadra che con Stringara, insomma, in campo tutto quell'ardore proprio non ce lo metteva.

Quali possano essere le ragioni, mai nessuno ce lo spiegherà e tanto meno, nessuno mai lo ammetterà, ma la differenza in soli pochi giorni è talmente stridente ed evidente che qualcosa di anomalo deve essere accaduto sotto la gestione del tecnico orbetellano. Di sicuro, Silva non ha la bacchetta magica, ma contro la Lucchese i biancorossi hanno giocato un primo tempo quasi mai visto, proprio per intensità e voglia di aggredire l'avversario in ogni zona del campo, tanto che i rossoneri a lungo sono rimasti chiusi nella propria trequarti, senza mai riuscire a ripartire. Un approccio alla gara che non ricordiamo a Ferrara, oppure col Pisa, piuttosto che con il Tuttocuoio.

Alla fine perciò, si può parlare di 2 punti persi e non certo di uno guadagnato, anche se esso arriva a interrompere l'emorragia di 3 sconfitte di fila e consente, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, di mantenere quei 3 punticini di vantaggio sulla zona playout. D'altra parte, la squadra era praticamente la stessa che aveva giocato contro la Spal. Ma stavolta, tutti sono andati ben oltre la sufficienza. Peccato solo aver beccato una rete da polli, quando si era in tranquilla gestione della partita, con la Lucchese che aveva trovato la via della porta solo con conclusioni dalla distanza.

Adesso però, si può guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Prima di tutto, per il recupero di un elemento imprescindibile, come lo è Onescu che per la categoria è assolutamente un signor giocatore. Volpe, col ritorno di Silva, è parso un nuovo acquisto. C'è da recuperare Verna che ha bisogno di giocare con continuità e di fiducia, per ritornare la splendida promessa d'inizio campionato. Dietro va benissimo così (lo stesso Silva ha detto di aver ritrovato una difesa ben più solida di quella che aveva lasciato). Davanti, si attende oggi l'esito del ricorso per Pichlmann, ma in ogni caso, Fofana sta facendo davvero bene.

Le gare che attendono i biancorossi, sono per lo più scontri diretti, a partire proprio dalla trasferta ligure di domenica pomeriggio. Otto partite che assomigliano a 8 finali. Nel girone di andata, gestito da Padalino, arrivarono 12 punti. Fare lo stesso, sarebbe più che sufficiente a garantire un'altra stagione in Lega Pro. Intanto, dal giudice sportivo, nessuna sanzione per i biancorossi (solo Onescu va in diffida). Altro turno infrasettimanale, con il Grosseto che giocherà a Santarcangelo, mercoledì 1° aprile alle 17.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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