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lega pro

Fame di punti e lo spauracchio dei playout

Paolo Franzò
Fame di punti e lo spauracchio dei playout

Grosseto e Savona, due squadre che rischiano di essere risucchiate nella palude
Ridotta da 3 a 2 giornate la squalifica di Pichlmann

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GROSSETO. Ma che sfida è quella di domenica con il Savona? Di fronte due squadre che hanno assolutamente bisogno di punti. I padroni di casa, a dire la verità, anche più del Grifone; 31 i punti per i liguri, 34 quelli dei biancorossi che in caso di sconfitta rischiano l'aggancio. Savona che, ad oggi, è in piena zona playout, ovvero proprio laddove i torelli non vogliono finire.

È la prima di 8 autentiche finali per un Grosseto che nella gara di metà settimana con la Lucchese ha mostrato pregi che parevano sopiti, ma anche i soliti vecchi difetti. Savona privo degli squalificati Eguelfi e Marchetti. Sono i due esterni difensivi titolari di Riolfo. Attaccare da quella parte domani, potrebbe essere una strategia interessante da provare a mettere in pratica. Grosseto praticamente al gran completo, con i recuperi di Ferraro in difesa e Pichlmann (cui la squalifica è stata ridotta da 3 a due giornate) n attacco. Uomini d'esperienza che in questo momento, fanno un gran comodo a Silva. Anche se è da capire dove il tecnico biancorosso li inserirà. In teoria, Ferraro dovrebbe prendere il posto di Biraschi che pure ha fatto bene con la Lucchese.

Pichlmann invece potrebbe partire dalla panchina, sempre che Silva non decida per un modulo iper offensivo, con tutte le 3 punte subito dentro. Savona e Grosseto arrivano a questa gara reduci entrambe da un pareggio. I liguri hanno fatto 2-2 a Carrara, andando per primi in vantaggio e recuperando poi nel finale. Ma c'è un dato che più di ogni altro salta all'occhio: il Savona, con 47 reti al passivo, ha la peggiore difesa di tutto il campionato. Vi ricorda qualcosa? La trasferta di Pontedera con il Tuttocuoio di neanche un mese fa. Anche allora in casa di una squadra con una difesa colabrodo, con il risultato di un Grosseto quasi incapace tirare in porta...

Se qualcosa è veramente cambiato col ritorno di Silva lo scopriremo quindi domani, perché i numeri avranno anche il valore che hanno, ma se una squadra subisce 47 reti (di cui in casa però solo 16), significa che qualche problema in difesa deve pur averlo e domani quanto meno è lecito attendersi un Grifone pericoloso nell'area di rigore avversaria.

Il Savona non è neppure una squadra che segna molto; appena 30 gol realizzati (20 in casa) e uno dei suoi migliori marcatori (Gianmarco De Feo, con 5 gol) oggi gioca per il Grifone. Cinque le sconfitte in casa per i liguri, battuti tra le mura amiche da Pontedera, Lucchese, Ancona, Ascoli e Pisa. Ma sempre in casa il Savona ha costruito anche buona parte della sua classifica, ottenendo ben 7 vittorie. Solo una volta è finita 0-0 mentre in 11 occasioni su 15, la squadra ospite ha segnato almeno una rete.

Nella gara di andata allo Zecchini, che segnò il debutto in panchina di Pasquale Padalino, i biancorossi s'imposero per 3 reti a 0. È stata la migliore vittoria di questo campionato per il Grosseto che fuori casa, con Massimo Silva, ha invece vinto 3 volte su 5.

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