Sicurezza
Ropolo eroe per caso dei minerari
Il Gavorrano torna alla vittoria grazie alla rete segnata dal difensore
GAVORRANO. Un eroe per caso. È sua la firma nell’importantissima vittoria del Gavorrano contro il Foligno, benché fosse una partita che non avrebbe giocato se mister Nofri avesse avuto tutti a disposizione.
«All’inizio non ci credevo neanch’io» dice Paolo Ropolo, un difensore che ha rischiato di restare fermo per un’intera stagione e che si trova oggi come il protagonista di tre punti fondamentali nella corsa salvezza. A inizio stagione era pronto a passare alla Lucchese, poi l’infortunio al ginocchio ha fermato il trasferimento. Da quel momento sono trascorsi duri mesi di recupero fisico e mentale prima di tornare a giocare per 90'. Ma tutti sembravano essersi dimenticati di lui, fino alla chiamata del Gavorrano: «Paolo abbiamo bisogno di te», gli hanno detto e lui non ci ha pensato due volte. Da lì un periodo di riabilitazione, «non semplice». Poi domenica, il Foligno, il gol e la vittoria. «Sono contento della partita. Di essere tornato e di avere dato il mio contributo alla squadra, che secondo il mio parere è una grande squadra e non merita di essere in questa situazione» dice Ropolo, raccontando poi la rete: «Appena è arrivata lapalla, ho chiuso gli occhi e l'ho messa dentro». E così sono arrivati tre punti fondamentali e il quinto risultato utile consecutivo. Perché le buone notizie al Malservisi Matteini non arrivano solo dai recuperi, ma anche dalle statistiche. Da quando è arrivato a novembre sulla panchina dei minerari, mister Nofri ha collezionato 12 risultati utili con cinque vittorie e sette pareggi. Su sedici partite le sconfitte sono state quattro. «Voglio una squadra operaia, senza troppi fronzoli, che badi al sodo. Solo così ci potremo salvare – dice il tecnico - Vincere con il Foligno era per noi una partita fondamentale per dare ossigeno alla classifica».
Alfredo Faetti
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