Il Tirreno

Grosseto

LEGA PRO »VERSO IL DERBY

GROSSETO. Certo che il destino nel calcio, spesso, si diverte a giocare scherzi più o meno beffardi. Pensate a Paolo Stringara, per il quale, per la seconda volta in carriera, una sconfitta con la...

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Certo che il destino nel calcio, spesso, si diverte a giocare scherzi più o meno beffardi.

Pensate a Paolo Stringara, per il quale, per la seconda volta in carriera, una sconfitta con la Spal costa la panchina. Era successo a Foggia qualche anno addietro, è successo ancora qua in Maremma. Vogliamo dire invece di Silva? Riparte contro quella Lucchese che a sua volta, nel girone di andata, gli aveva fatto perdere il posto, dopo una sconfitta per 2 reti a 1. Un Silva che possiamo solo sperare, ovviamente ironizzando, in questi mesi abbia aggiunto una n in fondo al proprio cognome. Magari dotandosi pure di bacchetta magica e cappello a cilindro. Perché oggi sembrano questi, gli unici strumenti capaci di rianimare una squadra che di fatto, di anima sembra proprio non averne. Una squadra che non sa più come arrivare a tirare nella porta dell'avversario di turno. Torna Massimo Silva; con lui 15 gol segnati in 11 gare, ma soprattutto uno con il quale la squadra aveva segnato 2 gol a partita, per ben 5 volte di fila. Si ripartirà del 3-4-1-2, nel quale toccherà a Gambino o a Onescu, riprendere la posizione alle spalle delle due punte. Certo che Silva trova una rosa ben mutata da quando fu a sua volta esonerato. Sono 10 i giocatori nuovi, ma soprattutto, rispetto ad allora, gli vengono a mancare elementi che nella prima parte del campionato, erano praticamente inamovibili, come Finazzi, Elez o Morero.

Con lui, Mariotti era praticamente un titolare fisso dei 3 dietro. Posto preso col tempo da un Monaco che con Silva ha mai visto il campo. E potrebbe essere proprio la difesa a essere rivisitata nella sua composizione, anche se con Stringara, in effetti dietro la squadra non è che poi abbia ballato, o subito più di tanto, nelle ultime 3 gare, perse più per errori individuali che per una vera e propria scarsa organizzazione difensiva. Forse pure eccessiva. Al punto di non riuscire poi a costruire gioco e occasioni nell'area di rigore avversaria. Certo che se domani sera nel derby in notturna contro la Lucchese, si dovesse assistere a una netta inversione di gioco e magari a un Grifone più pimpante e pericoloso in avanti, si potrebbe pure arrivare a far pensieri strani. Di sicuro, Silva non porta con sé doti magiche, quanto di esperienza e conoscenza della materia. La strigliata di patron Camilli ai giocatori, sarà pure servita, speriamo, a rianimare appunto questa squadra. Magari sopravvalutata, ma comunque migliore di sicuro, anche di qualcuna davanti e di certo, non da retrocessione. Ma quei 3 punticini rimasti di vantaggio, sulla zona rossa, devono far accendere tutte le spie d'allarme. Finirci dentro, a questo punto, è un rischio da evitare in ogni modo. Poi la società ha già fatto ben capire di pensare già alla prossima stagione. Ma prima, c'è da salvare questa .

Paolo Franzò

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa