Gioco
Silva ri-saluta i tifosissimi «Cercheremo di fare calcio»
Breve incontro al Palazzoli prima della seduta di allenamento di ieri pomeriggio «L’ho detto ai ragazzi, se facciamo gol siamo tutti contenti». Il pranzo con Camilli
GROSSETO. «Beh, un ben tornato-ben ritrovati ce lo possiamo scambiare!» dice Massimo Silva avvicinandosi alla rete del Palazzoli, rivolgendosi al drappello di tifosi che sfida pioggia e vento per venire a vedere la seduta di allenamento con il nuovo-vecchio mister.
Non una conferenza stampa ma un colloquio con i sostenitori del Grifone, preoccupati dopo la brutta partita di Ferrara. «Cercheremo di fare calcio - promette Silva - L’ho detto ai ragazzi: se facciamo gol siamo tutti contenti». Da questa parte della rete, sotto gli ombrelli aperti, i tifosi annuiscono: è quello che volevano sentirsi dire, aspettavano un’iniezione di fiducia. Si parla dell’ultima partita, Silva dice che avrebbe giudicato equo uno 0-0, che c’è stata un po’ di sfortuna ma anche che i giocatori gli sono sembrati troppo passivi. «I ragazzi devono prendersi le loro responsabilità - si sente dire il mister - Dobbiamo trovare la mentalità giusta».
I giocatori ancora non sono entrati perché dirottati al campo Zauli, seguiti dal vice Stefano Baldoni, confermato dopo essere stato già era presente nel Silva-uno. Il mister indugia ancora un po’ davanti alla rete. C’è chi gli chiede di De Feo: «Ce lo fa vedere, mister?» intendendo dire che l’attaccante è stato utilizzato con il contagocce. Il tecnico alza le sopracciglia e spiega: «Non lo conosco tanto». Non conosce direttamente nemmeno tanti altri giocatori arrivati in biancorosso dopo il suo esonero, però fa capire di averli seguiti in queste settimane e di averne notato i miglioramenti. Poi saluta e si allontana, la seduta inizia.
La sua domenica invece era iniziata presto, dopo la telefonata ricevuta da Piero Camilli già nel dopo cena di sabato. Silva e Baldoni erano stati a pranzo con il patron, nel ristorante di un albergo di Grosseto, poi ciascuno con la sua auto era arrivato in via Veterani dello Sport intorno alle 14,30. Qui - negli uffici della sede - un altro incontro, verosimilmente per mettere in chiaro tutto ciò che era rimasto in sospeso, presente anche il direttore generale Bruno Iovino. Poi Camilli si era diretto verso gli spogliatoi, mentre l’ufficio stampa diffondeva l’ufficialità del cambio in panchina. C’erano tutti: il team manager Luciano Cafaro, il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi. Intanto, Goffredo ha preparato la sacca con i palloni: il Silva-bis può cominciare.
Pierluigi Sposato
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