Italia
Il primo dolore si chiama Montecchio
Hockey A2, Castiglione perde anche la testa della classifica in favore del Monza
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Questa volta l’impresa l’ha fatta il Montecchio Precalcino. Al Casa Mora i veneti di Carlos Carpinelli giocano una partita super e il Maremma Promotion deve arrendersi per 7-6: un sconfitta dolorosissima per il Castiglione, che in un colpo solo subisce il primo stop in campionato e perde anche la testa della classifica della serie A2 a favore dell’Hrc Monza. Una partita combattutissima, sicuramente giocata ad un ritmo incredibile soprattutto nel primo tempo, e con alcune decisioni dubbie arbitrali da ambo le parti.
Pronti via e si capisce subito che sarà un match con poca tattica e tanta corsa. Franchi subisce un maltrattamento in area, ma riesce a girarsi e insacca all’incrocio l’1-0. Il pareggio biancoverde su punizione dal limite: Fabbris indovina l’angolo. Il Montecchio insiste e Nicola Retis punisce Dal Zotto infilandolo sul primo palo. Anche il Castiglione sfrutta una punizione dal limite: la botta di Achilli passa fra la barriera ed è 2-2. Al 10’ un fallo su Nerozzi lanciato a rete meriterebbe una sanzione da cartellino blù, invece del semplice fallo di squadra. La gara rimane avvincente e a cavallo del 20’ il Montecchio allunga. Il solito Fabbris in 4’ confeziona una doppietta che vale il 4-2 ospite. Franchi però, botta al sette dalla distanza, rianima il Castiglione prima del riposo.
Nella ripresa ancora spettacolo e gol. Achilli prima centra il palo, e poi recuperata la pallina mette dentro il 4-4. Il montante interno lo centra anche il rientrante Salvadori. Retis si becca il blù per il fallo su Borracelli, che reagisce sul portiere che gli aveva gettato lontano il bastone e anche lui va in panca puniti. Il Castiglione batte la punizione di prima e Franchi segna il 5-4, che però permette al Montecchio di giocare con un uomo in più. E in power play, Meneghini pareggia sul 5-5. I veneti non mollano. Clavello recupera a centro pista, si lancia in attacco e fionda una botta imprendibile per il 6-5. Poi, in quello che sembra un normale aggancio in un contrasto di stecche senza volontarietà, Naldi si becca un blù. Retis su punizione di prima, al secondo tentativo, centra il 7-5. Il cuore di Achilli dà speranza al Castiglione, gol del 6-7, che avrebbe addirittura la chance del pari a 40” dalla sirena sul 10º fallo veneto: Todeschini si esalta e respinge la conclusione di Franchi. Una sconfitta dura da digerire per il Castiglione, che non perdeva in campionato da un anno, marzo 2014 a Vercelli.
Enrico Giovannelli
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