Il Tirreno

Grosseto

«Oggi a Ferrara gruppo unito Serve coraggio»

di Paolo Franzò
«Oggi a Ferrara gruppo unito Serve coraggio»

Gambino a casa per punizione: «È la regola» Camilli ha aumentato il capitale sociale

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GROSSETO. Ferraro non recupera, Pichlmann è squalificato e Gambino resta a casa, per punizione. «Da allenatore – spiega Paolo Stringara – non l'ho convocato per la gestione del gruppo. Ci sono alcune regole da rispettare. Ma ho parlato con lui serenamente e il ragazzo ha capito cosa ha sbagliato e pure lui ha convenuto che è giusto così. Tornerà disponibile sin dalla prossima gara con la Lucchese. Questo per dire che non c'è alcun caso».

E che non ci sia alcun giocatore fuori rosa, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, lo si evince anche dal ritorno tra i convocati di Lugo Martinez. L'ambiente biancorosso insomma si ricompatta, o almeno prova a farlo, alla vigilia di un trittico di gare decisivo in chiave salvezza. «Andiamo a Ferrara con coraggio, senza paura o timidezza. Tutti dobbiamo dare delle risposte, io per primo - ha proseguito il tecnico biancorosso - Vogliamo assolutamente portare a casa un risultato positivo. L'unità nel gruppo c'è, ma adesso va messa sul campo di gioco. Dobbiamo dare di più, ma ne siamo consapevoli».

Grosseto con il 4-4-2? «E' una possibilità, non lo so. Ho ancora qualche dubbio che scioglierò solo all'ultimo. Di sicuro, una bella vittoria sarebbe la risposta migliore. La Spal è una squadra solida. E' un altro scontro diretto, sappiamo che ci giochiamo tanto. Dobbiamo spostare gli equilibri più avanti, per cercare di essere più pericolosi, visto che dietro subiamo poco, ma in effetti, creiamo poche palle gol».

Non soltanto Ferrara, non soltanto il campo e le cose della squadra. Il Grosseto guarda anche al futuro e alla prossima stagione. A ricordarlo ieri, prima della conferenza stampa di mister Stringara, è il direttore generale, Bruno Iovino: «Sono stato dal presidente – racconta lo stesso diggì – e voglio dirvi che la famiglia Camilli ha provveduto ad un aumento del capitale sociale di un milione e mezzo di euro. Un intervento necessario per quanto riguarda alcuni parametri della Covisoc, ma anche un segnale importante per il futuro, circa le intenzioni della società, soprattutto in funzione della prossima iscrizione al campionato venturo di Lega Pro. Sono soldi, va detto, che vanno a copertura delle perdite del semestre precedente, ma ribadisco, una mossa importante della società, in chiave futura». Poi, Iovino torna sulle tante, troppe indiscrezioni che hanno riguardato il clima all'interno dello spogliatoio biancorosso: «Stamani (ieri, ndr), mi sono voluto confrontare di persona con squadra, allenatore e staff al completo, per cercare di capire se davvero ci fosse qualcosa che non va o se certe cose vengono dal di fuori, da parte di qualcuno che vuol solo destabilizzare l'ambiente. In pratica, ho detto alla squadra di tirare fuori tutto, se ci fosse stato, per risolvere ogni questione all'interno dello spogliatoio. Faccio un esempio, nei giorni scorsi, sia Gambino (per una sostituzione non gradita) che Pichlmann (per l'espulsione) hanno sbagliato e lo sanno. Saranno multati, perché esiste un codice interno che va rispettato, punto. Nessuno qui è fuori rosa e per Pichlmann aspettiamo l'esito del ricorso. Altro non c'è. Adesso, è importante solo rimanere tutti uniti, perché la salvezza in categoria è patrimonio della città, prima di tutto. Va bene anche la contestazione, ma tutto è stato chiarito. Pure tra Volpe e i tifosi».

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