La manifestazione
Nazionale più maremmana con Pieri
L’ex fisioterapista del Grifone approda nello staff degli azzurri dell’hockey, dove trova anche il dottor Laiolo
GROSSETO. Si allarga la pattuglia grossetana dentro lo staff della Nazionale di hockey su pista. Il Ct Massimo Mariotti, dopo aver “ingaggiato” il dottor Edoardo Laiolo, che ha esordito negli scorsi Europei vinti dagli azzurri ad Alobendas in Spagna, ora ha chiesto la disponibilità al fisioterapista Marco Pieri di aggregarsi al team Italia. E l’ex preparatore del Grosseto ha subito detto di si, entusiasta di poter partecipare a questa avventura. Il primo impegno sarà durante le vacanze di Pasqua, con il torneo di Montreux in Francia: una sorta di antipasto del Mondiale di fine giugno a La Roche Sur Yon.
Marco Pieri, dopo l’esperienza con il calcio con i biancorossi, avrà la possibilità di assaporare il clima hockeystico, fatto di una preparazione dura e intensa, in previsione di partite ravvicinate.
Massimo Mariotti, che ha sempre scelto la Maremma da quando è stato nominato ct azzurro, prosegue così nel solco della continuità, fidandosi di persone che conosce bene, come appunto il dottor Laiolo e oggi Marco Pieri, dopo che in passato aveva dato una mano che Mario Fei.
Per quanto riguarda il torneo di Monterux, la 66ª edizione della Coppa delle nazioni, l’Italia giocherà la prima partita mercoledì primo aprile, alle 17,30, contro i padroni di casa, mentre la Francia se la vedrà con l’Angola. Venerdì 2 si giocheranno Angola-Monterux e Francia Italia (ore 20,30), per chiudere il torneo venerdì 3 con Francia-Monterux e Angola-Italia (ore 22). Diverse novità potrebbero esserci anche fra i convocati azzurri. L’intenzione dei tecnici sarebbe quella di confermare proprio la squadra che ha vinto l’Europeo, dopo24 anni dall’ultima volta, ma alcuni problemi fisici potrebbero portare a chiamare facce nuove.
Fra i sicuri presenti Marco Pagnini; probabile la chiamata di un altro giocatore del Follonica, il portiere Giovanni Menichetti, al posto di Riccardo Gnata, che andrebbe così a fare il “secondo” a Leonardo Barozzi. In dubbio Mattia Cocco e Mattia Ghirardello, giocatori del Breganze acciaccati. Da decidere le posizioni di Massimo Tataranni (Matera) e Leonardo Squeo (Sarzana), con Mariotti che potrebbe dare spazio ai giovani già nel giro del club Italia: Giulio Cocco (Breganze), Andrea Malagoli (Amatori Lodi) e Alessandro Verona (Forte dei Marmi).
A metà maggio a Grosseto, con base alla Fattoria La Principina e sulla pista del Casa Mora di Castiglione, dovrebbe iniziare la preparazione per il Mondiale di giugno, con l’Italia che parte consapevole di presentarsi da campione d’Europa e con l’aiuto di tanti professionisti “made in Grosseto”.
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