Gioco
Il peggior attacco del girone B da domani vuole voltare pagina
FERRARA. Filippini non sarà nella lista dei convocati per la gara di domani con il Grosseto ed è difficile che ci sia Silvestri. Sono le ultime da casa Spal, anche se i biancoazzurri stanno...
FERRARA. Filippini non sarà nella lista dei convocati per la gara di domani con il Grosseto ed è difficile che ci sia Silvestri.
Sono le ultime da casa Spal, anche se i biancoazzurri stanno meditando sulle statistiche che vedono la squadra di Leonardo Semplici all’ultimo posto nelle reti segnate, in compagnia di Santarcangelo e Forlì. Con Brevi in panchina la Spal ha terminato 8 confronti su 16 senza segnare; con Semplici lo score è di 5 su 12. Insomma, non c’è una grande differenza. È lampante che le difficoltà realizzative della Spal esprimono le problematiche stagionali del collettivo, così come i risultati di squadra sono legati alla scarsa percentuale di segnature dei biancazzurri. Zigoni l’altro giorno, ha sottolineato come sarebbe necessaria una maggior facoltà di verticalizzazione e velocizzazione della manovra, ed ha auspicato anche più cross. E sicuramente lui stesso ne trarrebbe beneficio. Ora, non sappiamo se in tal senso ci saranno repentini ed evidenti miglioramenti, ma è chiaro che la Spal necessita di più gol: nelle ultime cinque gare, ad esempio, Giani & C. hanno raccolto 3 punti su 15, segnando 3 reti. Rapporto di causa-effetto. Il confronto diretto interno di sabato col Grosseto (al quale la Spal ha segnato tre reti all’andata) rappresenta un’occasione per invertire la tendenza in termini di efficacia offensiva. La possibilità di cogliere il successo - che manca dall’1 febbraio, quando venne battuto il Gubbio, al “Paolo Mazza” - è ovviamente legata a filo doppio alla capacità di andare in gol.
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