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Grosseto

Il Grifone cambia ancora Stringara prova il 4-4-2

Il Grifone cambia ancora Stringara prova il 4-4-2

L’inedito modulo schierato nella partitella di ieri contro la Berretti Invariata la difesa, nuova la mediana anche se c’erano alcune assenze

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GROSSETO. Quella frase di Piero Camilli: «Per me va bene pure se gioca a 3 dietro», pronunciata prima dell'incontro con Paolo Stringara, aveva evidentemente un senso compiuto sul reale pensiero del patron biancorosso.

Fatto sta che ieri pomeriggio, nel corso della partitella di metà settimana, giocata allo Zecchini con la Berretti il tecnico unionista ha riproposto lo schieramento difensivo a 4 visto sabato scorso, nel derby perso in casa con il Pisa per 1-0. Evidentemente alla proprietà va pure bene una difesa a 3, ma se è a 4 tanto meglio. In definitiva siamo di nuovo di fronte a un cambio di modulo, quanto meno probabile con i biancorossi che ieri hanno giocato con un 4-4-2 assolutamente inedito per il campionato in corso. Il tutto, sulla strada di una continua ricerca di quell'equilibrio mai trovato, tra la fase difensiva e quella d'attacco. A Ferrara, quindi, con il più classico dei sistemi di gioco che va detto, ieri ha visto andare in gol per ben 3 volte sempre lui, Giuseppe Torromino. Il capocannoniere biancorosso ha infatti agito in avanti, affiancato da Fofana e questa sarà quasi sicuramente la coppia d'attacco da opporre alla Spal, dal momento che Pichlmann non ci sarà per squalifica, ad oggi di ben 3 giornate (in attesa di conoscere l'esito del ricorso della società maremmana che spera nella riduzione di almeno una giornata).

Per il resto, la formazione proposta ieri da Stringara nel primo tempo, va presa ovviamente con le dovute cautele, dovute in primis all'assenza di Paparusso, ieri impiegato nel primo tempo, da mister Bertotto, nell'amichevole vinta a Coverciano per 7-0 dall'Under 21 di categoria contro la Corea Under 20. Poi anche dalle assenze di Ferraro e Verna che hanno svolto lavoro differenziato, a causa dei rispettivi acciacchi, le cui condizioni verranno monitorate nei prossimi allenamenti. Così la linea difensiva era la stessa vista con il Pisa. Da destra a sinistra Monaco, Biraschi, Burzigotti e Legittimo. Quella di centrocampo con Albertini, Della Latta, Okosun e Boron. Chiaro che i 3 assenti di ieri hanno tutti chance di avere una maglia da titolare allo stadio Mazza, sabato pomeriggio. L'impressione, osservando la partitella dall'esterno, è comunque stata quella di una squadra più volenterosa, rispetto a sedute di allenamento precedenti. Evidentemente la proprietà non deve essersi fatta sentire solo con il tecnico. Nella ripresa in campo tutti gli altri; da Volpe a Gambino, passando per Lugo, Onescu, De Feo, Mariotti, Longo, Formiconi e via discorrendo. Oggi in programma un altra seduta di allenamento pomeridiana.

Paolo Franzò

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