Finanza
Stringara riparte dalla difesa a tre
Per la trasferta di Ferrara rientra Fofana, ma Volpe non è al meglio. Il mister dovrà lavorare sulla testa dei suoi
GROSSETO. Incassata la fiducia di Piero Camilli, dopo il lungo colloquio di lunedì sera, Paolo Stringara ha ripreso ieri, con una doppia seduta, il programma di lavoro che porterà i biancorossi a confrontarsi con la Spal sabato prossimo alle 17 a Ferrara.
Il numero uno biancorosso ha chiesto conto al suo allenatore di quanto accaduto nelle ultime due gare, nelle quali il Grosseto è stato sconfitto, sempre di misura.
La proprietà ha ribadito le proprie perplessità su alcune scelte tecniche che non sono piaciute e riguardo l'impiego di alcuni uomini. L'input sarebbe quello di tornare immediatamente alla difesa a 3 e possibilmente di mettere dentro i giocatori dotati di più gamba, nel tentativo di sfiancare subito la squadra avversaria sotto il profilo della corsa
Questo pomeriggio la partitella di metà settimana ci dirà se Stringara apporterà altre correzioni al probabile undici per sabato prossimo. Rientra Fofana, mentre non ci sarà Pichlmann. Volpe non è al meglio, così come un altro paio di elementi, mentre Paparusso è ancora con l'Under 20 di categoria.
L'impressione che si ha da fuori rimane sempre la stessa: il lavoro più grande va fatto sulla testa dei giocatori. Una squadra forse sopravvalutata per buona parte del campionato che evidentemente deve a un certo punto aver creduto davvero di essere forte e che invece adesso rischia di scivolare nella zona playout. Per evitarlo servirà tirar fuori le unghie e potrebbe non bastare. Molto dipenderà anche dal clima all'interno dello spogliatoio e le indiscrezioni che ne escono non raccontano esattamente di un umore troppo positivo. La prima cosa su cui lavorare deve essere la maniera per ritrovare la via della porta avversaria. Perché il Grosseto non solo non sembra più saper segnare, ma neppure riesce a creare occasioni da gol attraverso la manovra. Mancano i gol dai centrocampisti e dai difensori. Se non ci pensa Torromino e spesso da lontano, è notte fonda. La squadra viaggia con ben 6 punti in meno rispetto al girone di andata e con Stringara, ha la peggiore media punti per partita (1), rispetto anche a quanto fatto in precedenza da Silva e Padalino. Sempre con il tecnico di Orbetello, il Grosseto in 8 gare, ha segnato appena 6 gol, subendone 7. Numeri impietosi, dei quali Camilli ha chiesto conto, alla vigilia di un trittico di gare che può risultare decisivo, in un senso o nell'altro, a cominciare appunto dalla temibile trasferta di Ferrara.
Paolo Franzò
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