Sicurezza
La Pugilistica intitolata a Umberto Cavini
GROSSETO. Il nome di Umberto Cavini rimarrà per sempre scolpito nella storia della noble art maremmana. L'assemblea straordinaria della società Pugilistica Grossetana, riunitosi ad un mese dalla...
GROSSETO. Il nome di Umberto Cavini rimarrà per sempre scolpito nella storia della noble art maremmana.
L'assemblea straordinaria della società Pugilistica Grossetana, riunitosi ad un mese dalla scomparsa del presidente (avvenuta lo scorso 9 febbraio) ha infatti deciso all'unanimità di cambiare la denominazione sociale in “Pugilistica Grossetana Umberto Cavini”.
Un atto dovuto per un dirigente, competente ed appassionato, che, oltre ad essere il braccio destro della promoter Rosanna Conti, ha amato per tutta la vita un centenario sodalizio, che ha regalato alla città tanti campioni ed ha infiammato migliaia di cuori.
Cavini, appesi al chiodo i guantoni dopo un decennio passato tra le dodici corde da dilettante, è stato ininterrottamente nel club di via Tito Speri dal 1975, ricoprendo la carica di presidente dal 1980 fino alla sua scomparsa.
La Pugilistica Grossetana Umberto Cavini ha promosso alla presidenza il vicepresidente Fabrizio Corsini, genero di Umberto e Rosanna Conti Cavini. Fabrizio, marito del manager Monia Cavini, da oltre 15 anni fa parte della società: entrato come segretario, è diventato direttore sportivo e poi vice presidente. In questi anni ha maturato continue esperienze grazie all’ottimo lavoro svolto anche nell'organizzazione internazionale di pugilato Rosanna Conti Cavini. Confermati nel consiglio Franco Ciardi, Andrea Bacci, Giorgio Innocenti e il tecnico Vincenzo Botti.
Maurizio Caldarelli
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