Il dolore
Due allenatori sulla graticola
A seconda dell’esito del match di domani, senza girarci intorno, è molto facile che una delle due panchine salti: se Braglia è sulla graticola, Paolo Stringara non è messo meglio. Si avvicina dunque...
A seconda dell’esito del match di domani, senza girarci intorno, è molto facile che una delle due panchine salti: se Braglia è sulla graticola, Paolo Stringara non è messo meglio. Si avvicina dunque un'altra tappa fondamentale per la stagione nerazzurra. Molti danno il Pisa spacciato nella lotta per il primato ma non siamo d’accordo: se vince a Grosseto, il team di Piero Braglia ha l’occasione per rilanciarsi in modo clamoroso, visto che l’avversario successivo, L’Aquila, arriverà all’Arena Garibaldi dopo una serie di cinque gare giocate in due settimane, e l’Ascoli è tutt’altro che tranquillo. Però, appunto, è assolutamente necessario che i neroazzurri provino a vincere sul campo del Grosseto.
Il Pisa anche ieri pomeriggio si è allenato all’Arena a ranghi quasi completi, con Paolo Rozzio impegnato già nel lavoro di riabilitazione dopo l'infortunio al ginocchio. Acciaccati ma disponibili Napoli e Pellegrini. Braglia sembra pronto a rilanciare il 4-3-3- con l’attacco già deciso e il rilancio di Floriano, ma dubbi per tre maglie in difesa - dove potrebbe restare fuori uno fra Lisuzzo, Paci e Sini, mentre Dicuonzo, Mandorlini e Pellegrini si giocheranno il posto da terzino destro - e almeno una a centrocampo dove Iori e Caponi dovrebbero esserci ma poi resta da decidere l’impego di Morrone o Mandorlini in un ruolo più congeniale.
Oggi pomeriggio allenamento programmato allo stadio e subito dopo la partenza per il ritiro pre-gara in terra maremmana.
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