Il dolore
Montieri corsara a Castelnuovo
Nove vittorie in dodici trasferte: l’asso nella manica è Yuri Cinci
MONTIERI. Il Montieri ha confermato le sue straordinarie attitudini di squadra da trasferta nell'occasione più importante: il confronto con la capolista Castelnuovo val di Cecina. La squadra di Gabriele Citi ha centrato la nona vittoria in dodici trasferte contro una squadra che in casa non aveva mai perso vincendo dieci volte su undici.
Numeri impressionanti che hanno permesso di riaprire le sorti del girone F di seconda categoria in virtù del meritato successo di 2 a 1 confezionato con le reti di Luca Scali e Luigi Vittozzi. È stato un capolavoro del tecnico Citi che ha ingabbiato il capocannoniere Allegri, reso inefficace. Perfetta la marcatura studiata appositamente per lui, prima ne ha limitato il rendimento l'ottimo Andrea Malossi e quando è stato espulso (rosso contestato dal Montieri ndr) ha fatto bene la sua parte Giovanni Serusi.
Anche il presidente del Montieri Roberto Negrini, tradizionalmente cauto e prudente nei giudizi, si sbilancia: «Ha vinto la squadra migliore, quella che ha controllato la partita, ha giocato bene ed ha dimostrato una perfetta organizzazione di gioco». Quello di Negrini è un elogio alla squadra ed un forte apprezzamento per Gabriele Citi: «È grande allenatore che può riuscire nell'impresa di vincere un campionato in rimonta, come ci riuscì una decina di anni fa quando alla guida della squadra c'era Claudio Giannoni».
Da qui alla fine del campionato il Montieri è atteso da sette finali con la consapevolezza che l'asso nella manica potrebbe essere Yuri Cinci, il bomber della squadra che nell'attuale stagione ha avuto un rendimento altalenante ed i tifosi confidano che nella parte conclusiva della stagione ritrovi il consueto feeling con il gol. A Castelnuovo val di Cecina ci hanno pensato Luca Scali e Luigi Vittozzi, quest'ultimo autore di una rete fantastica con un gran tiro in diagonale da fuori area il quale in precedenza aveva anche colpito una clamorosa traversa su punizione.
Paolo Mastracca
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