Toscana
«Contro il Rieti siamo pronti al tutto per tutto»
Le speranze di mister Nofri per uscire dalla crisi, recuperato Sciannamè ma si ferma Adamo
GAVORRANO. Ci sono diversi modi per dirlo: cavalcare l’onda, battere il ferro finché è caldo e altri ancora. Ma il concetto è lo stesso: dare continuità a un periodo più che positivo.
Questo deve fare il Gavorrano, reduce da due risultati utili consecutivi, frutto di quelle che possiamo considerare le migliori prestazioni dell’anno. Oggi però il compito è tosto, dato che i rossoblù fanno visita alla terza in classifica: il Rieti. «Sono convinto che abbiamo il potenziale per giocare alla pari con tutti» dice fiducioso mister Federico Nofri, che suona la carica. È la doppietta di Rubechini domenica scorsa, con cui è stato affossato lo Spoleto, a dare la carica ai minerari. Una vittoria che ha dato nuova fiducia a tutto l’ambiente del Malservisi Matteini, che ora spera di poter uscire una volta per tutte dalla crisi che ha portato la squadra nelle zone basse della classifica.
«La squadra sta crescendo agnosticamente e per intensità – continua l’allenatore - Noi ce la giochiamo come sempre, con il pensiero sempre rivolto a lasciare la parte bassa della classifica, prima possibile». E il cammino per la salvezza oggi passa dai neroverdi, squadra che Nofri conosce bene. «Loro sono terzi e stanno facendo bene. È una squadra che da quando è arrivato Beoni è sicuramente migliorata, anche se nelle ultime quattro partite, ha vinto fuori e perso in casa. Il Rieti è una squadra giovane, frizzante, ben organizzata, guidata da un allenatore esperto. Nonostante questo, anche noi abbiamo fatto bene».
Il tecnico oggi dovrà fare a meno di Adamo, ma recupera, seppur non al cento per cento, Sciannamè, che a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto partirà titolare. Altro giocatore che sembra destinato a partire tra l’undici titolare è Augusto Ferreira, l’esterno jolly che ha conquistato la fiducia di Nofri. «Con il Rieti sarà una bella partita: noi andiamo per vincere e uscire dalla situazione di classifica che sapete – dice il giocatore - La partita è difficile, ma ci siamo preparati bene. Sappiamo come giocano, perché li abbiamo studiato parecchio insieme al mister. Ma non dimentichiamoci che c’è anche il Gavorrano. Anche loro si dovranno preoccupare di noi». Una determinazione che piace a Nofri, convinto che sia l’atteggiamento giusto per quella «squadra operaia» da lui tanto predicata. Messaggio che Ferreira ha colto senza incertezze.
«Prima non riuscivamo a seguire quello che era il pensiero del mister. Piano piano, lavorando sempre di più, siamo migliorati sotto questo aspetto e ora andiamo in campo con una mentalità diversa e ci riesce tutto più facile». Sperando che anche oggi a Rieti ci sia questa mentalità. «È cambiato anche il nostro atteggiamento – conclude - Il mister vuole da noi un calcio più aggressivo, portato sempre in avanti, cercando di giocare dietro, più uno contro uno».
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