Il Tirreno

Grosseto

Al Santa Rita per ricordare Michele Saputo

Al Santa Rita per ricordare Michele Saputo

SANTA RITA. Ci sono manifestazioni che non si vorrebbero mai organizzare. Il «1º moto Memorial Sap Day 2015» che si corre oggi al crossodromo di Santa Rita è una di quelle. Tutto inizia con un...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA RITA. Ci sono manifestazioni che non si vorrebbero mai organizzare. Il «1º moto Memorial Sap Day 2015» che si corre oggi al crossodromo di Santa Rita è una di quelle. Tutto inizia con un evento drammatico. E allora come si può prolungare la vita di una persona e rendergli omaggio. «Ricordandola con l’affetto di tutte le persone che gli hanno voluto bene», come spiega Stefano Turchi, quando parla di Michele Saputo, appassionato di moto, scomparso il 1° agosto del 2012, in un incidente con lo scooter.

«La moto era la sua passione - aggiunge Turchi - e una manifestazione motociclistica solo per lui era il sogno di mamma Doretta, che è stato il vero motore e artefice di tutto. E' partita con il progetto e ha cominciato a pensare come poterlo organizzare. I primi di dicembre ci siamo sentiti e siamo partiti subito alla ricerca della “location” giusta, individuata nel crossodromo».

L’obiettivo è per passare tutti insieme una bella giornata tra amici, moto e sgassate per Michele. Una gara, non gara, ad invito, gratuita per i circa trenta piloti partecipanti, che disputeranno due manches in esclusiva, mentre per il resto della giornata, i motociclistipotranno girare liberamente insieme con gli altri frequentatori della pista. Due manche di 15' , più due giri. Una si correrà la mattina alle 11 e una il pomeriggio alle 14.30. L’allenamento e la resistenza verranno fuori, specialmente nel pomeriggio, Turchi invita tutti gli appassionati di moto:«Partecipate o venite a vedere la manifestazione in ricordo di Michele».

Massimo Galletti  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa