Il Tirreno

Grosseto

Torromino rischia di non esserci

di Paolo Franzò
Torromino rischia di non esserci

Il bomber non ha ancora recuperato dall’infortunio, in forte dubbio la sua presenza con i conciari

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GROSSETO. Adesso la paura che Giuseppe Torromino non ce la faccia a giocare domani a Pontedera, contro il Tuttocuoio, si fa decisamente concreta.

Il forte attaccante biancorosso, cannoniere della squadra e decisamente il trascinatore di questo Grifone, ha marcato visita pure ieri, allenandosi una volta ancora, così come è stato per tutta la settimana, in maniera differenziata rispetto al resto della squadra.

Vero che qualcosa di simile era già successo la settimana precedente. Vero che tutto questo ricorda, fatte le debite proporzioni, un certo punto della stagione di Mauricio Pinilla. Ma è altrettanto vero che allenarsi al top certamente non fa male, altrimenti non si vedrebbe l'utilità appunto di doverlo fare. Oggi la rifinitura, nella speranza di qualche notizia più rassicurante, magari dopo da mister Stringara, nel consueto incontro con la stampa, prima della partenza per la trasferta. Chiaro che se Torromino non dovesse farcela, il posto accanto a Pichlmann dovrebbe essere occupato da Fofana che invece pare pienamente recuperato. Sempre che il tecnico biancorosso non opti per la soluzione Gambino, come visto nella partitella di giovedì a Paganico. L'altro reparto al centro dell'attenzione settimanale, è certamente la difesa. L'assenza forzata, per squalifica, di Monaco, pone il tecnico di Orbetello di fronte a una scelta che solo sulla carta può apparire semplice. Il giovane difensore napoletano, infatti, è diventato a suon di prestazioni, praticamente imprescindibile nello scacchiere biancorosso. Da quando Padalino lo lanciò ad Ascoli, Monaco ha collezionato 10 gare da titolare, segnando anche un gol (che è valso la vittoria con San Marino), contribuendo alla grande a rendere assai più solida la difesa unionista. Senza di lui da allora, tanto per fare un esempio, il Grosseto ne beccò ben 4 a Piacenza. L'impressione, per quanto visto in settimana, è che Stringara dia fiducia a Burzigotti, ponendolo però al centro della difesa, con lo spostamento a destra di Ferraro e con Legittimo che resterebbe al suo posto, sulla sinistra. Certo Ferraro, di solito impiegato al centro, può giocare anche sul lato destro, ma Stringara ha a disposizione anche Mariotti che non gioca nel suo ruolo dal pareggio di Prato alla diciassettesima. Per non dire di Biraschi che da quando è rientrato a pieno regime nei ranghi, non ha ancora visto il campo neppure per un minuto. Molto dipenderà anche dal modo di giocare della Tuttocuoio e dalle condizioni atletiche dei singoli che solo il tecnico del Grifone, può conoscere nel minimo dettaglio. Il resto della squadra pare invece fatto, con Volpe promosso al ruolo di regista. Formiconi e Paparusso presidieranno le corsie esterne. Verna e Della Latta che agiranno da interni di centrocampo, ai quali però Stringara chiede maggiori inserimenti. Un gol dal centrocampo infatti, manca dall'ultima di andata a Gubbio (Verna), decisamente troppo tempo.

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