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Un tuffo nelle emozioni con la quarantunesima Coppa Passalacqua

Un tuffo nelle emozioni con la quarantunesima Coppa Passalacqua

GROSSETO. La prima presenza assoluta di San Donato ed Invicta ed i ritorni dopo alcuni anni di assenza di Saurorispescia e Castiglionese rappresentano le novità salienti della 41ª Coppa Bruno...

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GROSSETO. La prima presenza assoluta di San Donato ed Invicta ed i ritorni dopo alcuni anni di assenza di Saurorispescia e Castiglionese rappresentano le novità salienti della 41ª Coppa Bruno Passalacqua di calcio, in programma da lunedì 4 maggio al 26 giugno, giorno della finalissima al Tavarnesi di Braccagni, al settimo anno dopo aver lasciato nel 2008 lo “storico” campo di via Monterosa a Grosseto.

Nuova anche la formula del torneo, con sedici squadre ai nastri di partenza_il sorteggio si svolgerà giovedì 26 marzo alle 16.30 nell'atrio della chiesa del Sacro Cuore di Grosseto, di cui quattro teste di serie: Gavorrano (vincitrice nel 2014), Nuova Grosseto (finalista), Albinia, Atletico Piombino (semifinaliste).

La formula prevede la disputa di quattro gironi composti da quattro formazioni ciascuno, con le prime due classificate di ogni raggruppamento che avranno diritto a disputare la fase ad eliminazione diretta: quarti di finale, quindi semifinali e finalissima (previsti tempi supplementari e, nel caso, calci di rigore in caso di parità al '90). Curiosità imposta dal regolamento è che le squadre provenienti dallo stesso girone non potranno eventualmente riaffrontarsi prima della finale. Si affronteranno formazioni che daranno vita a confronti accesi sul campo, come impone la tradizione della manifestazione che da oltre quarant'anni fa da calamita ad un gran numero di società (e di spettatoti, viste le centinaia di biglietti staccati a gara), così elevato da costringere, però il Milan Club Grosseto “Bruno Passalacqua”, organizzatore del torneo, a fare delle rinunce.

«Quest'anno - spiega Francesco Luzzetti, presidente del Milan Club Bruno Passalacqua – abbiamo scelto questa formula perchè era l'unica che consentisse una distanza di tempo tra una partita ed un'altra. Abbiamo concluso le iscrizioni qualche giorno fa e seppur con dispiacere non potevamo ulteriormente allargare la partecipazione ad altre società per motivi organizzativi».

Confermati i premi finali: fra questi al miglior giocatore, dedicato alla memoria di di Renzo Trovò, al miglior portiere “Marco Maffei”, al miglior arbitro “Alessandro Rossi”, ed al miglior goal “Massimiliano Gambassi” ed allenatore “Roberto Caselli” ed “Angelo Agnelli”. Previsto il riconoscimento “Una Vita per lo sport” ad un personaggio scelto dal Milan Club e il premio Aia al giocatore che si sarà dimostrato il più corretto e collaborativo.

Stefano Fabbroni

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