Sicurezza
Incognita punte, Stringara decide solo all’ultimo
Alle 17 allo Zecchini scende l’Ancona. «Dobbiamo fare meglio in zona offensiva»
GROSSETO. Convocati, son tutti convocati. Da Pichlmann a Fofana, passando per Torromino, Gambino e via discorrendo. Eppure, l'attacco biancorosso che questo pomeriggio sfiderà la difesa dell'Ancona, sino al momento dell'entrata in campo delle squadre (sabato 21 alle 17), rimane un bel punto interrogativo. Gli acciacchi che infatti affliggono le punte biancorosse rimangono. Sono tutti in miglioramento, ma rimangono. Così come i dubbi nella testa di mister Stringara che forse in realtà gioca solo a fare pretattica con Cornacchini, mister dei dorici e forse no.
«Sì, vengono tutti in ritiro e poi valuteremo all'ultimo», le parole proprio di mister Stringara. «Pichlmann e Fofana non sono al meglio, ma aspettiamo. Devo fare ancora dei ragionamenti. Altrimenti, abbiamo comunque altri giocatori che possono giocare davanti; da De Feo a Lugo e pure Gambino».
Ma che partita sarà quella con l'Ancona, al di là di chi scenderà in campo?
«Vorrei una squadra con più palleggio, rispetto a quella che ha giocato a Forlì, dove abbiamo fatto bene come impostazione, ma possiamo e dobbiamo far meglio nella fase offensiva, dove voglio maggiore intensità».
Che squadra è l'Ancona?
«Una squadra molto fisica, un po' simile alla nostra. Molto diversa da Pistoiese e Forlì, sia fisicamente, sia nel modo di giocare. Tutti partecipano anche alla fase difensiva, concedendo pochi spazi. Dovremo interpretarla bene. Anche perché l'Ancona fuori casa è una delle migliori squadre del campionato e i dorici, hanno ancora accesa una piccola fiammella di speranza di poter rientrare nella zona playoff e vengono a Grosseto, col chiaro intento di portare a casa i 3 punti».
Cosa rimane del pareggio di Forlì?
«Dico subito che il pareggio è un risultato che a me rimane indigesto. Meglio una vittoria e una sconfitta che due pareggi. Ripeto, a Forlì abbiamo fatto una buona fase difensiva, ma poi quando c'era da attaccare, non abbiamo fatto bene per niente. Ma i ragazzi lo sanno. Ne abbiamo parlato e sappiamo che questa sarà un'altra gara difficile, quanto importante per noi. Chiaro che alla fine, a vincere sarà chi giocherà meglio, ma di sicuro non dobbiamo sbagliare approccio e dopo, vogliamo chiaramente portare a casa i 3 punti. Sapendo che dall'altra parte c'è un avversario che vuole la stessa cosa».
Infine Onescu che in settimana ha ripreso ad allenarsi con la squadra, dopo il lungo stop per l'infortunio e l'operazione al piede: «Ancora due o tre settimane di lavoro con la squadra e ci siamo. E' uno forte di testa, con una gran voglia di tornare a giocare. Lo aspettiamo presto e sarà di sicuro un gran bel rinforzo per noi».
Quindi, non rimane che attendere le 17, per scoprire quali siano state le scelte di Stringara. Poi, come al solito, la differenza in campo dipenderà anche dalle motivazioni che le squadre ci metteranno.
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