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Edilfox, il posticipo in casa del Cus Pisa è una gara a rischio

Massimo Galletti
Edilfox, il posticipo in casa del Cus Pisa è una gara a rischio

L’avversario è affamato di punti-salvezza. Coach Pantalei: «Dobbiamo imparare a saper soffrire»

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GROSSETO. Ancora un posticipo per l'Invicta Edilfox Sol Caffè, impegnata domenica 21 alle 18 in casa del Cus Pisa Migliarino. Il successo della scorsa settimana ha, per il momento, attenuato le preoccupazioni per avere forse gettato alle ortiche un successo, che alla vigilia della stagione nei piani della società doveva essere una certezza. Pesano invece le cinque sconfitte, rimediate fino ad oggi in campionato, che potrebbero avere compromesso la promozione in serie B1. Ma ancora non è detto. Perché se è vero che i biancorossi sono incappati in qualche passo falso, è anche vero che le formazioni rivali non sono state da meno, per un classifica che vede la Pallavolo Massa al comando del girone con 34 punti. L'Edilfox Sol Caffè seconda, con 30 e Mirandola Modena e Ravenna terza e quarta a quota 29. Su queste basi, tutto potrebbe accadere nelle dieci partite che rimangono da oggi alla fine della regular season.

In particolare i maremmani dovranno fare attenzione alle gare che dovranno giocare con le squadre che si devono salvare. Coach Pantalei le considera le più pericolose, rispetto a quelle che dovranno giocare negli scontri diretti con le prime del girone. E la gara con i pisani è proprio una di quelle a rischio. I padroni di casa sono penultimi e per non retrocedere hanno un bisogno disperato di punti. «Abbiamo ripreso il cammino – conferma coach Pantalei – Abbiamo rivisto qualcosa del nostro gioco a partire dal servizio fino al ritorno di Pellegrino. Dobbiamo però vivere alla giornata. Purtroppo questo è il nostro motivo ricorrente degli ultimi anni. Non riuscire ad avere continuità. Speriamo ora di trovare un po' di risultati. Nell'ultima partita, mi è piaciuto sopratutto l'atteggiamento dei miei. Una squadra pronta a sacrificarsi, andando per terra con voglia. Dobbiamo sapere soffrire. Questo è un campionato che vive su un profondo equilibrio. Anche gli scontri diretti diventano molto tirati. Ci saranno ancora delle sorprese che spero non riguardino noi. Le squadre che si devono salvare in casa giocano sicuramente bene. A Pisa troveremo una formazione che ha preso un giocatore nuovo e per questo più temibile». «Cerchiamo di lavorare bene in settimana - conclude – , trovare un po' di tranquillità e poi andare a giocarcela in campionato».

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