Attenzione
Gioco a subbuteo e vinco Star alla Coppa Toscana
Il Club Grosseto ha stabilito il record alla finale organizzata a Viareggio La gara si sblocca a un minuto dalla fine grazie alla rete di Giannarelli
GROSSETO. Il Subbuteo Club Grosseto ha conquistato a Viareggio, per il terzo anno consecutivo la Coppa Toscana a squadre, stabilendo un record assoluto in una competizione che si gioca ininterrottamente dal 1973.
La formula prevedeva due gironi da 5 squadre, con le prime due che accedevano alle semifinali ed il quartetto biancorosso, composto dai due grossetani Mauro Petrini e Fabio Stellato, lo spezzino Enrico Giannarelli ed il portoghese Norberto Miguel, vince il proprio gruppo battendo nel derby il SC Maremma (3-1), Pistoia (4-0), Livorno (4-0) ed infine impattando per 1-1 con i padroni di casa del Versilia.
Le semifinali vedono da una parte Grosseto prevalere per 4-0 su Firenze e dall'altra Pisa battere per 2-1 Versilia.
La finale con i nerazzurri si sblocca solo ad un minuto dalla fine, quando Giannarelli segna il gol che dà la vittoria ai maremmani e poi a 8” dalla fine, in mezzo a un tentativo di rissa inscenato dal presidente di Pisa, Stellato in una bolgia infernale fa la parata che permette alla squadra di alzare il trofeo al cielo.
«Volevamo vincere e sapevamo di essere i favoriti - dice capitan Petrini - ma sapevamo anche che contro di noi tutti avrebbero dato il 110% e così è stato. In ogni partita, su ogni campo, nessun avversario ha regalato un centimetro onorando la propria maglia in modo esemplare».
«In finale - aggiunge Petrini - è stato necessario anche farsi valere dal punto di vista caratteriale: sembrava di essere alla Bombonera a Buenos Aires invece che in una palestra di una scuola elementare a Viareggio».
Alla Coppa Toscana ha esordito anche la “cantera” del club biancorosso, il Subbuteo Club Maremma, che con Enzo Bartolucci, Nevio Giannini, Daniele Signori e Alberto Vanelli ha ottimamente figurato togliendosi anche la soddisfazione di battere i padroni di casa nel girone.
«Abbiamo fatto sudare anche i nostri fratelloni nel derby - sorride Daniele Signori - con Vanelli che ha battuto Giannarelli e Petrini che con me non la sbloccava».
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