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prima categoria

Vetta contesa tra Roselle e Manciano

Vetta contesa tra Roselle e Manciano

La squadra di De Masi ha 5 punti in più da tenere ben stretti

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ROSELLE. Il successo per 2 a 0 del Roselle sul campo del Fonteblanda ha consegnato al campionato di prima categoria un finale di stagione avvincente che vivrà sul duello tra la capolista Roselle ed il Manciano.

La squadra di Michele De Masi può fare affidamento su un vantaggio di 5 punti, un gap importante ma non completamente rassicurante considerando che devono essere giocate ancora nove partite e che il Manciano è in forma smagliante avendo infilato una striscia di sei vittorie consecutive.

Però la risposta arrivata dal Roselle è assai significativa dopo il mezzo passo falso casalingo contro la Castiglionese che sommato a quello di qualche settimana prima sul terreno di gioco dell'Argentario aveva fatto suonare il campanello d'allarme di una possibile crisi alle porte. In un colpo solo la squadra del presidente Mario Ceri ha vinto una sfida contro una diretta concorrente scacciando timori che si sono rivelati infondati alla luce di una prestazione convincente non soltanto sul piano del gioco ma per la capacità dei giocatori di sapersi adattare alle caratteristiche del match. Infatti il pesante terreno dell'Orlando Armenti a causa della pioggia ha fatto accantonare il fioretto per impugnare la sciabola ed il Roselle all'occorrenza si è trasformato in quadra capace di vincere con la solidità della forza piuttosto che con quella della tecnica.

L'autentico valore aggiunto è stato quello di saper interpretare e leggere la partita in maniera adeguata. In tale contesto merita la citazione Gigi Consonni, il capitano di mille battaglie in serie B con il Grosseto che ha macinato chilometri di corsa facendo con umiltà ciò che era utile per la squadra. Se Consonni è il simbolo di quanto sappia essere camaleontico il Roselle ci sono molti altri segnali in tal senso.

Lupi è entrato in campo con una vistosa fasciatura in testa a causa dei punti di sutura rimediati nella partita precedente e dopo appena sessanta secondi è stato protagonista di un poderoso colpo di testa che ha offerto l'impressione di voler esorcizzare anche i guai fisici.

Franchi ha guidato il reparto difensivo con la consueta sicurezza, mentre Cosimi e Saloni hanno costantemente messo in apprensione l'organizzazione tattica del Fonteblanda in collaborazione con Raito autore del gol che ha chiuso la partita. Il portiere Cipolloni ha trasmesso sicurezza nei momenti in cui è stato chiamato in causa con interventi felini che hanno messo in mostra una grande reattività. Infine merita un plauso il capocannoniere Angelini abile a sbloccare il risultato firmando il diciassettesimo sigillo stagionale e garantendo il proprio prezioso contributo in tutte le azioni offensive.

Oltre ad essere capolista in campionato il Roselle è anche l'unica compagine grossetana ancora in corsa in coppa Toscana e mercoledì prossimo se la vedrà con il Quercegrossa nei quarti di finale. Anche questa competizione rappresenta un obiettivo importantissimo come garantisce Mister Michele De Masi: «La nostra societàci chiede sempre il massimo per cui puntiamo con determinazione a tutte le competizioni in cui siamo in corsa».

Paolo Mastracca

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