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Banca Cras muove l’assedio alla fortezza Breganze

Michele Nannini
Banca Cras muove l’assedio alla fortezza Breganze

Serie A1, agli azzurri almeno un punticino farebbe comodo

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FOLLONICA. Entra nel pieno il mini-ciclo vicentino di Banca Cras Follonica che, dopo la trasferta di Trissino dello scorso martedì, torna in strada in questo sabato direzione nord-est per il retourn match contro il Faizané Lanaro Breganze (ore 20,45, arbitri Ferrari e Davoli).

E' una delle poche trasferte nelle quali il Follonica, come quasi tutti in A1, è consapevole di partire un gradino abbondante dietro agli avversari: i rossoneri, costruiti per provare ad interrompere almeno in Italia l’egemonia del Forte dei Marmi, rappresentano una delle realtà più solide ed equilibrate del campionato anche se forse la dirigenza veneta si aspettava qualcosa di più per lo meno all’interno dei confini dove Silva e compagni sono staccati già di 10 punti dalla capolista e devono anzi guardarsi le spalle dal Valdagno sempre più terza forza del torneo.

Paradossalmente il Breganze ha un ruolino di marcia più importante in trasferta (otto vittorie e due sconfitte) che in casa (cinque vittorie, due pari ed una sconfitta) ma difficilmente concederà qualcosa agli azzurri che lontano dal Capannino quest’anno sono riusciti a vincere per lo meno in Italia solamente due volte pareggiando però in ben quattro occasioni.

Ecco, la sfida sarebbe una di quelle per le quali, almeno stando alle previsioni della vigilia, un punticino potrebbe fare davvero comodo per smuovere una classifica che attualmente mette Pagnini e soci in una comoda settima posizione con un vantaggio per il momento sufficiente dalle inseguitrici ma con un distacco altrettanto netto da chi precede in graduatoria. La necessità più impellente adesso è quella di far ritrovare la rete proprio al capitano campione d’Europa, che nelle ultime settimane ha un po’ ridotto la sua straordinaria media-gol di inizio stagione: anche per il gioco del Follonica se non segna lui rischiano di arrivare i problemi come confermano anche i numeri (30 reti segnate su un totale di 67).

Da verificare anche le condizioni di Banini e Polverini: il primo ha saltato la trasferta di Trissino per febbre, il secondo ha accusato sempre a Trissino il riacutizzarsi di qualche fastidio dopo il ritorno in campo a Bordeaux in coppa Cers. Infine i numeri del Breganze: sette vittorie, un pareggio ed una sconfitta il ruolino di marcia dei vicentini nelle ultime nove giornate che però fra le mura amiche hanno vinto una sola volta nelle ultime quattro partite.

 

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