Gioco
Una bella Albinia che coniuga tattica e tanta fantasia
GROSSETO. Essere concreti senza rinunciare all'estetica, coniugare la disciplina tattica con l'estro e la fantasia, esprimersi sia nel pressing offensivo che in micidiali ripartenze. Tutti i tifosi...
GROSSETO. Essere concreti senza rinunciare all'estetica, coniugare la disciplina tattica con l'estro e la fantasia, esprimersi sia nel pressing offensivo che in micidiali ripartenze.
Tutti i tifosi sognano una squadra così, ebbene l'Albinia vista all'opera domenica nella vittoriosa trasferta per 2-1 a Badesse si è imposta proprio con queste caratteristiche.
La squadra di Luciano Tommasi è stata perfetta per un'ora quando ha schiantato il Badesse con un gioco spumeggiante che ha galvanizzato i numerosi tifosi rossoblù che hanno gremito la tribuna dello stadio Mauro Nannotti. Qualità e quantità del gioco sono andate a braccetto e nell'ultima mezz'ora della partita quando sono calate le energie l'Albinia ha arretrato il proprio raggio di azione senza mai rinunciare a rendersi pericolosa. Con questa vittoria l'Albinia ha agganciato il Badesse al secondo posto i ed il gap di sei punti dalla capolista Gambassi non appare incolmabile, se la squadra di Tommasi saprà conservare questo brillante stato di forma. Il gruppo è forte, coeso e unito come ha dimostrato l'abbraccio collettivo al termine della partita al centro del campo mentre il pubblico rossoblù applaudiva e apprezzava. Trovare il migliore in assoluto nella prestazione di domenica scorsa è impresa ardua ma sono in molti a meritare la citazione. Nieto ha confermato di essere un bomber implacabile ma ciò non gli ha impedito di partecipare al gioco e di mettersi sovente al servizio della squadra, soprattutto in occasione dei calci d'angoli del Badesse quando è sempre arretrato per sfruttare la sua capacità nei colpi di testa. Ha segnato la rete che ha indirizzato la partita ed altri suoi gol non sono arrivati esclusivamente per la bravura del portiere del Badesse Giannerini poiché le numerose conclusioni di Nieto sono sempre state indirizzate con precisione nello specchio della porta. Schiano ha avuto il merito di chiudere la partita segnando il secondo gol a compimento di un'azione personale proprio quando il Badesse stava effettuando il massimo sforzo alla ricerca del pareggio. Anichini e Coli hanno offerto spettacolo allo stato puro con tocchi deliziosi che hanno mandato in tilt l'assetto difensivo del Badesse. Mecarozzi ha confermato di essere il classico giocatore dai piedi buoni a cui riesce tutto facile avendo la potenzialità per giocare anche in categorie superiori. Zaccariello ha dato ordine ai reparti mentre il giovane Bianchi ha giocato con il piglio del veterano. Nel reparto difensivo Gianmarco Conti, Rosati ed il capitano Sgherri hanno dato sicurezza e la loro prestazione è stata senza sbavature. A loro va aggiunto il portiere Coli che a dispetto della sua giovanissima età (classe 1998) mostra una spiccata personalità unita a qualità tecniche notevoli. Con una squadra del genere sognare non è vietato, il ritorno in Eccellenza non è (non era?) nei programmi e nei progetti della società del presidente Cristiano Vettori ma alla luce di ciò che si è visto a Badesse l'ipotesi è da prendere seriamente in considerazione.
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