Il Tirreno

Grosseto

gavorrano

Il presidente Mansi conferma la fiducia all’allenatore

GAVORRANO. L’allenatore non è in discussione. E il progetto Gavorrano va avanti, con pieno sostegno del patron Luigi Mansi alla società. Quindi, per esclusione, nell’occhio del ciclone finiscono i...

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. L’allenatore non è in discussione. E il progetto Gavorrano va avanti, con pieno sostegno del patron Luigi Mansi alla società. Quindi, per esclusione, nell’occhio del ciclone finiscono i giocatori. Lo pensano anche i tifosi, che dopo la brutta sconfitta casalinga con il San Donato hanno atteso i ragazzi per chiedergli a brutto muso di tirar fuori gli attributi.

«In cinque anni che sono qua è la prima volta che succede – dice il direttore generale, Filippo Vetrini – Abbiamo toccato il fondo». È lui a parlare il giorno dopo lo scivolone con la squadra di Tavarnelle e senza giri di parole solleva mister Federico Nofri da ogni tipo di contestazione. «L’allenatore infatti non è in discussione – assicura - Lavora giorno e notte: è meticoloso, guarda tutti i filmati delle squadre avversarie, sempre attento nel suo lavoro fuori e dentro il campo». No, semmai, è la squadra a doversi svegliare. «Ci deve essere una scossa da parte dei giocatori» continua Vetrini. «Questa squadra con tutte le attenuanti che può avere, non si può permettere di lottare per la salvezza. Deve avere da ora in poi, lo stesso atteggiamento del San Donato. Deve essere più umile. Cosa che non ha mai avuto. Solo se cambierà se atteggiamento potrà venire fuori da questa difficile situazione». Il dg assicura che la società farà «il possibile e l’impossibile» per uscire da questa situazione che ha portato il Gavorrano in zona play out.

Tant’è che dopo la vittoria corsara al Malservisi Matteini il San Donato è riuscito a riacciuffare i rossoblù. Ma per riuscire a risollevare la china, affonda Vetrini, «i ragazzi devono ragionare da squadra scarsa, come rispecchia la classifica e come ha fatto il San Donato, quando è sceso in campo a Gavorrano. Quello è l'atteggiamento giusto». Quello di una squadra scarsa. «Di chi si vuole salvare e questo lo devono fare vedere già dalla prossima gara con il Sansepolcro. Meno fronzoli, meno presunzione e più umiltà».

Alfredo Faetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web