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Grosseto

serie d

Gavorrano, i tre punti servono come l’ossigeno

Alfredo Faetti
Una delle partite del Gavorrano al Malservisi-Matteini (foto Grassi)
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Una delle partite del Gavorrano al Malservisi-Matteini (foto Grassi)

Ma anche il San Donato ospite dei rossoblù deve risalire dalla zona playout: perde da 6 turni di fila

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GAVORRANO. La vittoria serve ad entrambe le squadre e per lo stesso motivo: la salvezza. Tutt’e due hanno avuto un inverno difficile che le ha fatte sprofondare in zona playout, si sono rinforzate nella sessione invernale di mercato e ora cercano di risalire la china. L’identikit perfetto di quello che viene definito uno scontro diretto. Ecco perché la posta in palio vale qualcosa in più: tre punti per riprendere ossigeno, ma anche il salto nei confronti della concorrente.
Il Gavorrano però ha qualche vantaggio dalla sua: nelle prime giornate di ritorno sembra aver cambiato marcia e ha collezionato buone prestazioni, mentre il San Donato è reduce da ben sei sconfitte consecutive. C’è da stare molto attenti, insomma, all’animale ferito. «È una partita importante, inutile nasconderlo» ammette mister Federico Nofri, che dovrà fare a meno di Lombardi, squalificato. Il tecnico perugino ha tenuto alta la concentrazione in queste due settimane senza campionato. Non c’è stata alcun giorno di riposo e i giocatori si sono allenati senza sosta. Nofri ha cercato di recuperare al cento per cento Tranchitella e Tarantino che hanno risposto molto bene alle sollecitazioni del loro allenatore. Tornano a dare il loro consueto contributo alla squadra, dopo avere scontato la squalifica, Zizzari e Capone. In dubbio Sciannamè, ancora alle prese con un fastidioso problema muscolare, ma che potrebbe essere convocato, mentre non ci sarà Lombardi, squalificato per un turno. «Noi siamo sereni e consapevoli di avere lavorato molto bene durante la sosta – spiega l’allenatotre – L’ho detto anche ai ragazzi: dovremo essere mentalmente liberi per giocare ludici e concentrati, cercando di limitare gli errori e fare sempre la cosa giusta al momento giusto». E la cosa giusta è non sottovalutare l’avversario.

«Il San Donato arriva a Gavorrano con sei sconfitte consecutive e quindi sarà ancora più pericoloso. L'ultimo successo degli avversari risale al 7 dicembre scorso con il Bastia. Inoltre può disporre di diversi giocatori fuori quota che sono molto bravi». Guai a prendere il San Donato come la squadra che non ne vince una. Così Nofri schiera il modulo che gli è più congeniale, che gli permette di sfruttare al meglio gli esterni e di dare profondità alla squadra. Non c’è Lombardi, ma in compenso torna Zizzari, capace di fare da punto di riferimento per tutti i compagni là davanti. C’è un’incognita però che gravita nella sfida di oggi: il rettangolo verde.
«Il terreno di gioco sarà molto pesante per la pioggia di questi giorni e potremmo essere penalizzati – avverte Nofri - Un campo in queste condizioni potrebbe favorire chi difende, aiutando i nostri avversari nelle ripartenze che dovremo tenere sotto stretto controllo».

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