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«È uno scontro diretto, guai a sbagliare»

Paolo Franzò
Recuperato Salvatore Gambino, qui in azione contro la Carrarese (foto Bf)
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Recuperato Salvatore Gambino, qui in azione contro la Carrarese (foto Bf)

Mister Stringara carica il Grifone di scena a Pistoia con la migliore formazione possibile: recuperati Gambino e (con la maschera) Pichlmann

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GROSSETO. In ben 22 alla volta di Pistoia, perché? «C'è sempre l'influenza in giro di questi tempi, meglio esser di più», chiosa mister Paolo Stringara sulla scelta di portare con sé un numero così elevato di calciatori.
Grosseto favorito? Macché! «Non è che siccome abbiamo battuto la Carrarese, adesso abbiamo risolto tutti i nostri problemi. Quello con gli arancioni, è un autentico scontro diretto, guai dimenticarlo. Mi spiace per la difficile situazione della Pistoiese. Lucarelli è un amico, ma noi dobbiamo pensare a risolvere i problemi in casa nostra. Non dimentichiamo comunque che loro sono una buona squadra che ama giocare al calcio. Noi dovremo evitare di lasciar loro gli spazi per poterlo fare».
Ma allora che tipo di partita si immagina?
«Mi aspetto una partita tosta, dove dovremo buttare in campo tutto quello che abbiamo, per cercare di venirne a capo. Se sapremo star bene in campo, magari la vinciamo anche. Ma se non ci riusciamo, può succedere di tutto».
Gambino e Pichlmann sono recuperati?
«Sì, ma Gambino ha davvero rischiato, anche se ora sta bene, mentre Pichlmann giocherà con la maschera».
Modulo confermato quindi?
«Sì, andiamo avanti attraverso quello che conosciamo meglio».
Possibile vedere subito De Feo in campo?
«Dall'inizio non credo. Ma è un giocatore che mi piace molto. Ha segnato anche 5 gol e spesso partendo dalla panchina. E' certamente un valore aggiunto per questa squadra».
Confermato il rientro dal primo minuto anche per Formiconi e Ferraro che domenica scorsa erano squalificati, con il difensore che si posizionerà al centro della difesa, tra Monaco e Legittimo, e l'esterno destro che torna sulla sua corsia di competenza, con Verna che scala in mezzo accanto a Della Latta e Okosun che partirà dalla panchina. Teoricamente, Grosseto in campo con la miglior formazione possibile.
Anche se, adesso che il mercato è finito, Stringara avrà il suo daffare con una rosa tanto ampia. Un problema?
«Assolutamente no. Adesso se non altro, tanti giocatori non saranno più distratti dalle voci di mercato e chi vorrà provare a riconquistare una maglia, sa come deve fare. Impegnandosi al massimo in allenamento e lavorare per il gruppo, per la squadra e per l'obiettivo comune. Quando giocavo io e andavo in panchina, facevo così».
Questa è la prima di due trasferte, calendario alla mano, molto difficile...
«Sì ma noi non guardiamo oltre questa partita. Noi dobbiamo solo lavorare e ragionare, in funzione della gara seguente, punto. Oggi per noi c'è solo la partita con la Pistoiese. Al Forlì penseremo da domani. Dobbiamo evitare ogni tipo di distrazione e solo lavorando come stiamo facendo, potremo tirarci fuori da questa situazione».
C'è tutta la grinta del tecnico orbetellano nella presentazione della partita odierna. Da ora in avanti, comincia quasi un nuovo campionato. Tutte le rose sono state ridefinite e la parola passerà solo attraverso il campo. Se quello di gennaio sarà stato o meno un buon mercato di riparazione per il Grifone, lo diranno le prossime partite. Ma è chiaro che da ora in avanti Stringara può portare avanti la sua idea di calcio. La gara odierna ricorda per certi aspetti, a parti invertite, proprio quella di una settimana fa con la Carrarese. Allora era il Grosseto alla disperata ricerca di punti. Oggi gli arancioni sembrano più assetati. Ragion per cui, mai come al Melani sarà importante non sbagliare l'approccio iniziale alla gara.

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