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Pattini e stecca alla sfida del vino

Michele Nannini
Pattini e stecca alla sfida del vino

Banca Cras è di scena a Bordeaux dove si disputa la partita di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Cers

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FOLLONICA. Terre di vini, sia la Maremma che la Gironda. Più nobile, conosciuto ed apprezzato il Bordeaux; più ruspante, forte ed emergente il nettare che arriva dal Monteregio. In quanto a pattini e stecca invece la situazione almeno quest’anno sembra essere in equilibrio tanto da trasformare il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Cers fra Sam Merignac e Banca Cras Follonica in uno spareggio per il predominio eno-gastronomico-rotellistico. A Bordeaux, ore 20,45 di sabato con arbitri gli spagnoli Ribò e Gomez, c’è da decidere se a prevalere saranno i bordolesi o i maremmani che dopo il 3-3 nel match di andata ripartiranno praticamente da zero. Alla truppa azzurra serve un successo per poter continuare nel cammino continentale ed approdare ai quarti di finale, dove chi passerà il turno troverà un avversario decisamente più ostico come Igualada o Trissino.

Intanto però c’è da giocare il difficile impegno in terra transalpina contro una delle squadre più in forma della N1 Elite: secondi in classifica un solo punto dietro alla capolista Quevert, i rossoblu si sono sbarazzati sabato scorso della Vendenne con un netto 8-3 che lascia poco spazio alle interpretazioni. Tre sole sconfitte in campionato fino ad ora per la truppa bordolese, squadra che anche al Capannino è apparsa coriacea e mai doma, sempre capace di recuperare lo svantaggio e un filo anche fortunata sui tanti errori offensivi che sembrano essere tornati il biglietto da visita di Pagnini e soci.

Rispetto alle ultime settimane Banca Cras recupera Franco Polverini: il tecnico del Golfo tornerà oggi infatti «a sua disposizione» e potrà tornare utile in caso di necessità garantendo soprattutto esperienza e malizia negli ultimi dieci metri di campo. Sarà probabilmente un rientro soft ma già sapere di poterci contare rappresenta un piccolo passo avanti per una formazione ancora ostaggio della sua imprecisione (e sfortuna) offensiva e di approcci alla partita che ogni tanto concedono troppi vantaggi agli avversari.

Gli azzurri, arrivati venerdì pomeriggio a Bordeaux via Malpensa sfidando il maltempo che ha interessato nel week end tutto il nord Italia, dovranno evitare assolutamente i black out difensivi che tanto hanno inciso nella sfida di andata; allora sì che sarà possibile anche festeggiare il passaggio di turno, chiaramente con un bel brindisi a base di gustoso e raffinato Bordeaux.

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