Sicurezza
Grifone, il mercato chiude senza i botti
Camilli: «Avevamo già rinforzato la squadra, sono certo che va bene così com’è. E in giro c’erano pochi buoni affari»
GROSSETO. «Non c'erano giocatori che potessero migliorare la rosa della nostra squadra. Del resto avevamo già operato ampiamente in entrata nei giorni scorsi, prendendo ottimi giocatori. Resto convinto che questa squadra sia più che buona così com'è non è che dovevamo per forza prendere ancora qualcuno».
Così ha risposto telefonicamente Piero Camilli, ieri sera dopo le 22, direttamente da Milano. Il mercato del Grifone, dunque, si chiude senza il botto finale. Ma in fondo, il presidente ha ragione quando dice che questa squadra è difficilmente migliorabile, sopratutto all'ultimo momento. Grosseto che era salito a Milano alla ricerca fondamentalmente di un esterno per la fascia destra. Ma è stata una giornata difficile quella di ieri sul mercato per il Grifone, L'ultimo giorno di trattative, si è rivelato assai più complicato di quanto la stessa società biancorossa si potesse immaginare.
La giornata che si era aperta con il pressing di Lecce e Catanzaro per Formiconi. Poi, ancora un tentativo per vedere di sistemare Mariotti, l'ultimo di quelli che il Grosseto aveva messo in lista di uscita. Niente di tutto questo. Formiconi e Mariotti restano a disposizione di Stringara che da oggi, giorno di ripresa degli allenamenti, sarà certamente più contento. Non solo per i 3 punti conquistati domenica scorsa. Quanto proprio per la fine del continuo via vai di giocatori e delle mille voci che in gennaio finiscono inevitabilmente, per condizionare il rendimento di qualunque squadra. Grifone che stando alle indiscrezioni, avrebbe provato ieri l'assalto ad almeno un paio di giocatori; l'esperto centrocampista del San Marino, Davide Poletti (34 anni) che avrebbe declinato l'offerta e l'attaccante del Venezia Andrea Raimondi (25). Altro non è dato sapere. La volata finale per la salvezza dunque, riparte dai volti nuovi che abbiamo già imparato a conoscere. Domenica prossima, Stringara recupera Ferraro al centro della difesa, così come Formiconi sulla corsia destra. Fofana è piaciuto, nella sua prestazione in campo al posto di Pichlmann che non ci sarà per infortunio. L'attaccante ex Catanzaro, sebbene non sia uno da molti gol, fa un gran lavoro per la squadra. Della Latta in mezzo al campo, è già una garanzia, così come Baiocco tra i pali. Lo stesso Volpe rappresenta una valida alternativa, senza dimenticare la scoperta di Monaco e l'ormai prossimo recupero di Biraschi. Tra un mese pure Onescu sarà di nuovo disponibile e poi, il compito più difficile era già stato fatto; cedere tutti i giocatori in esubero.
Paolo Franzò
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
