Il Tirreno

Grosseto

Promotion da favola: vince e balza in vetta

di Enrico Giovannelli
Promotion da favola: vince e balza in vetta

Serie A2, il Monza battuto dopo una striscia vincente di nove successi e sorpassato in classifica

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Che partita Maremma Promotion! Al Casa Mora il Castiglione di Michele Achilli stende l’Hrc Monza per 3-1, e balza al comando della classifica della serie A2 sorpassando proprio i brianzoli. Che nell’aria ci fosse la voglia di fare l’impresa era palpabile in casa biancoceleste e per l’Hrc di Tommy Colamaria, in striscia vincente da nove gare, è stata una serata tutta in salita.

Pronti via e il Castiglione parte in quarta: Achilli deve fare i conti con le assenze pesanti di Salvadori e Brunelli, e ben consapevole di doversela giocare sul ritmo chiede ai suoi uno sforzo fin dai primi minuti. Proprio l’allenatore-giocatore del Maremma Promotion infiamma il match: discesa centrale, finta di tiro che sbilancia Oviedo, e poi botta imprendibile per l’1-0. Il Monza si affida ai suoi solisti, che però si scontrano sulla difesa granitica eretta da Borracelli e Naldi, e quando riescono a concludere trovano sulla loro strada un Dal Zotto regale. Il Castiglione tiene botta in ogni angolo della pista, continuando a correre in lungo e in largo. Al 10’ arriva così il raddoppio su un’azione da manuale. Franchi, incontenibile e spina nel fianco per la difesa ospite, se ne va sulla ripartenza, attira il difensore verso di se e serve all’accorrente Borracelli (che poco prima aveva colpito una clamorosa traversa) un assist che il veterano castiglionese trasforma in un gol da applausi. 2-0 e Hrc davvero in difficoltà. A rianimare i biancorossi dopo un giro d’orologio ci pensa però il giovane Zucchiatti, fresco di convocazione da parte di Massimo Mariotti per uno stage della Nazionale: Dal Zotto, coperto, non può far nulla sul tiro da fuori che si insacca. Il tempo si chiude con le due squadre a darsi battaglia, ma con i maremmani comunque in controllo e con Achilli che spreca la punizione di prima, blu a Panizza, e con Oviedo che respinge la conclusione.

La ripresa regala altri 25’ da infarto. Anche Mastropierro ha l’occasionissima su punizione, blu a Naldi, ma Dal Zotto non si lascia sorprendere, replicandosi su Peripolli su quella del 10° fallo poco dopo. Il 3-1 è una piccola magia di Franchi: l’attaccante esce da dietro la porta e inganna Oviedo, beffandolo con un gancio basso sul secondo palo, che il portierone italo-argentino ricaccia subito fuori, ma con l’ottimo Ferraro che convalida fra le proteste. Da questo momento diventa praticamente un corpo a corpo continuo, con Franchi che sciupa la punizione a un minuto dalla fine, fino all’apoteosi per una vittoria del cuore.

Coach Achilli commenta entusiasta il successo e il primato al termine della galoppata: «Abbiamo giocato una partita fantastica e messo sotto per la seconda volta una grande squadra, dimostrando tutto il nostro valore e carattere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web