Sicurezza
Fonteblanda si riaccende con Falciani
Il bomber è il simbolo di un ambiente che ha ritrovato entusiasmo a suon di gol
FONTEBLANDA. Come l'urlo di Tardelli è diventato l'emblema del mondiale vinto dall'Italia nel 1982, lo streep (a metà) e la corsa a torso nudo di Alessandro Falciani sono ormai il segno distintivo della splendida stagione che sta disputando il Fonteblanda.
Dopo aver vinto in rimonta sul Montalcino, concorrente per la piazza d'onore, il Fonteblanda occupa il secondo posto e non è azzardato affermare che la squadra allenata da Francesco Ripaldi è diventata la rivale più accreditata del Roselle. A Fonteblanda si respira un clima di entusiasmo come non si registrava da anni, la tribuna dell’Orlando Armenti è tornata a riempirsi e tutto l'ambiente è in perfetta simbiosi: società, allenatore, giocatori e tifosi si godono il momento magico e sognano qualcosa che non osano pronunciare, quasi per timore che l'incantesimo possa svanire.
Intervenuto telefonicamente a Tv9 il presidente Gerardo Melchionda non ha rilanciato sulle ambizioni della squadra ma ha chiaramente espresso il suo parere: «Il Fonteblanda è l'unica vera rivelazione del campionato di Prima categoria. Abbiamo iniziato la stagione con una squadra molto giovane ed i risultati sono di gran lunga superiori alle nostre aspettative». All’allenatore Ripaldi abbiamo espresso l'idea che a nostro avviso l'appellativo adatto per la sua squadra è anima e cuore e lui conferma: «Un allenatore esprime determinati concetti ma poi sono i giocatori che devono metterli in pratica e questo gruppo dispone di elementi che si sacrificano per la squadra, facendo felice la società e rendendo tutto più facile».
Sull'eventualità di poter raggiungere il Roselle, Ripaldi chiede una valutazione equilibrata: «L'ho sempre detto ai ragazzi che se prendere a paragone il Roselle ci serve per dare il massimo va benissimo, allora prendiamo come punto di riferimento anche l'Albinia ed il San Donato che sono in Promozione. Ma se il paragone diventa un'arma per dire che abbiamo fallito perché non abbiamo raggiunto il Roselle allora siamo fuori dal mondo». In attesa degli sviluppi del campionato il Fonteblanda si gode il suo magic moment e si coccola il bomber Alessandro Falciani autore della doppietta contro il Montalcino in virtù di due rigori realizzati con estrema freddezza e sicurezza. Falciani è stato molto bravo soprattutto in occasione del secondo penalty, al 93’, a non farsi schiacciare dal peso della responsabilità. Una esecuzione precisa ed efficace che gli ha dato la spinta per una corsa sfrenata a torso nudo di oltre cinquanta metri. Esattamente come fece Batistuta a San Siro in una magica notte in cui la Fiorentina vinse la supercoppa italiana anche Alessandro ha colto l’occasione di un gol importante per una dichiarazione di amore urlando “Vanessa ti amo”.
Dopo la lunga galoppata è stata inevitabile l'ammonizione ma quel cartellino giallo non è mai stato così apprezzato: «Se Alessandro prenderà un’altra ammonizione per lo stesso motivo anche domenica prossima nella trasferta con l’Argentario sarà davvero un bel segnale».
Paolo Mastracca
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