Sicurezza
Un penalty inesistente manda il Grifone all’inferno
Rimasti in 10 i biancorossi hanno tenuto testa alla Reggiana anche dopo il gol Hanno però i piedi dentro la zona playout dopo il blitz della Lucchese a Savona
REGGIO EMILIA. Un calcio di rigore inesistente, con conseguente ingiusta espulsione di Ferraro, condanna il Grosseto al Mapei Stadium di Reggio Emilia e lo spedisce dritto dritto nell’inferno della zona playout dopo il blitz della Lucchese a Savona.
Prima dell’episodio che ha consentito alla Reggiana di intascare l’ottava vittoria interna stagionale, il Grifone ha però tenuto testa ad una delle regine del girone. Dopo essere rimasto in dieci ed essere stato costretto a schierarsi con un 4-3-2 con Formiconi e Paparusso in difesa, i biancorossi dovuto cambiare atteggiamento ed hanno rischiato di capitolare ancora, anche se hanno avuto anche un paio di opportunità, la migliore con un colpo di testa di Monaco al 7’ su assist di Torromino, per evitare la terza sconfitta consecutiva. Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, i biancorossi hanno giocato con molto carattere, chiudendo diverse volte la porta alla Reggiana, alla ricerca del colpo del ko. Torromino, Della Latta e Verna hanno cercato di tenere in avanti la squadra. Nel finale Stringara ha dovuto rinunciare anche a Formiconi, espulso per doppia ammonizione: la prima l’aveva rimediata cercando giustizia in occasione del rigore.
Il Grosseto è partito facendo un bel pressing che ha messo in difficoltà gli uomini di Colombo che si sono trovati le vie centrali bloccate. La prima occasione della gara è di Pichlmann che supera Andreoni ma mette a lato di testa e subito dopo risponde Ruopolo, ma Baiocco è bravo a respingere a mano aperta. Al 28’ l’episodio che ha cambiato il volto alla gara: la Reggiana fa pervenire ad Angiulli una palla in area, ma lo scarpino arancione di Ferraro anticipa nettamente il numero 4 granata. Non ci sono dubbi, non c’è nemmeno bisogno del replay: è palla piena. Non è dello stesso parere l’arbitro Perotti, che sanziona con il calcio di rigore ed espelle il debuttante difensore biancorosso per aver bloccato una chiara occasione da gol. Inutili le vibrate proteste della squadra nei confronti del direttore di gara e del suo assistente, che ha chiuso gli occhi. Baiocco intercetta il tiro di Bruccini (il terzo rigore sbagliato contro il Grosseto, dopo i due parati da Mangiapelo), che è però il più veloce ad arrivare sulla palla che finisce in rete. Con l’uomo in più la Reggiana ha avuto maggiori spazi ed è andata vicina al raddoppio in un paio di occasioni: in una in particolare ci sono voluti Baiocco, con una respinta, e Volpe, con un salvataggio sulla linea, per evitare il 2-0.
Nella ripresa il Grosseto torna in campo senza Pichlmann, tolto in via precauzionale, per evitare sanzioni disciplinari, dopo un diverbio sotto il tunnel degli spogliatoi con gli avversari a causa di un errore arbitrale sul tiro di Torromino deviato da Maltese. I ragazzi di Stringara mostrano un atteggiamento propositivo: da una parte chiudono con sicurezza le offensive locali e al 7’ falliscono con Monaco la più limpida occasione della gara per pareggiare i conti: Torromino, che in precedenza aveva provato l’azione individuale, prende palla su un corner battuto corto e vede il centrale in area. Monaco arriva di corsa ed è fuori equilibrio e la palla finisce a lato per la disperazione del biancorossi, che avrebbero potuto tornare in corsa. Per tutto il secondo tempo la Reggiana ha cercato invano il raddoppio: Giannone, Ruopolo e successivamente Tremolada si sono visti sbarrare la strada dal portiere Baiocco, dagli anticipi di Monaco o dal salvataggio sulla linea di Legittimo. Non è stato però un assedio e senza quell’invenzione di Perotti, forse, si sarebbe assistito ad un’altra gara. Certo quello vista a Reggio non è una squadra che merita di trovarsi nelle sabbie mobili dei playout, anche se adesso servono nervi saldi, una maggiore concretezza in attacco e la grinta del secondo tempo per rimettersi in una posizione di classifica più tranquilla. E un test verità è atteso per domenica prossima: allo Zecchini arriverà la Carrarese.
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