Sicurezza
Il Grosseto sprofonda nell'inferno playout
Un calcio di rigore per un fallo inesistente favorisce la vittoria della Reggiana (1-0). Il Grifone chiude in 9
REGGIANA (4-3-3): Feola, Andreoni, Mignanelli, Angiulli, Spanò, Sabotic, Maltese (dal 38’ s.t. Vacca), Bruccini, Ruopolo, Giannone (dal 31’ s.t. Tremolada) , Siega. Messina Gueye Vacca, Palumbo, Alessi, Sinigaglia. All. Colombo.
GROSSETO (3-4-1-2): Baiocco; Ferraro, Monaco, Legittimo; Formiconi, Della Latta, Verna (dal 31’ s.t. Okosun), Paparusso; Volpe (dal 18’ s.t. Lugo), Pichilmann (dal 1’ s.t. Fofana), Torromino. A disp. Mangiapelo, Burzigotti, Longo, Gambino. All. Stringara.
ARBITRO: Perotti di Legnano.
RETI: nel p.t. al 29’ Bruccini.
NOTE: espulso al 28’ p.t. Ferraro e Formiconi (doppia ammonizione) al 42’ s.t.; ammoniti Formiconi, Volpe, Mignanelli, Baiocco, Sabotic. Angoli 12-3 (p.t 4-1). Rec.: p.t. 1’ , 4’
REGGIO EMILIA - Un calcio di rigore inesistente, con conseguente espulsione di Ferraro, condanna il Grosseto al Mapei Stadium di Reggio Emilia (1-0 il finale) e lo spedisce nell’inferno della zona playout dopo il successo della Lucchese a Savona. Prima dell’episodio (al 28' del primo tempo) che ha consentito alla Reggiana di intascare l’ottava vittoria stagionale davanti al pubblico amico, il Grifone ha tenuto testa ad una delle regine del girone, ma dopo essere rimasto in dieci ed essere stato costretto a schierarsi con un 4-3-2 con Formiconi e Paparusso in difesa, i biancorossi hanno dovuto cambiare atteggiamento ed ha rischiato di capitolare ancora, anche se ha avuto anche un paio di opportunità, la migliore con un colpo di testa di Monaco al 7’ su assist di Torromino, per evitare la terza sconfitta consecutiva. Buono l'atteggiamento della squadra, che ha lottato con i denti, evitando di prendere altre reti. Nel finale Stringara ha dovuto rinunciare anche a Formiconi, espulso per doppia ammonizione.
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