Sicurezza
Tattica e tanto cuore Vola Banca Cras
Partita quasi perfetta degli azzurri al Capannino Nessuna incertezza contro Pieve di San Daniele Po
FOLLONICA. Stavolta è stata la partita quasi perfetta. Senza errori, attenta dall’inizio alla fine, insomma quello che ci voleva per ricominciare a fare punti pesanti. Banca Cras vince la sfida diretta del Capannino contro il Pieve di San Daniele Po per 6-1 e stacca i cremonesi di tre punti, cancellando in un colpo le timidezze emerse contro il Merignac.
Una prova corale da parte degli azzurri, sempre in totale controllo e che stavolta non hanno patito per nulla l’assenza del coach Polverini, ancora fermo ai box per l’infortunio muscolare alla gamba.
In una partita che poteva nascondere delle insidie soprattutto a livello mentale, il Follonica non si è mai fatto intimorire prendendo in mano il pallino del gioco fin dall’inizio e lasciando al Pieve solo sporadiche occasioni per altro sempre ben controllate da una difesa che ha concesso quasi nulla ad Ambrosio e compagni.
Azzurri in campo col solito starting five composto da Rodriguez, i due Pagnini e Banini davanti a Menichetti; cremonesi che rispondono con Marchini, Ambrosio, Civa e Jara esterni. Il controllo della pista è sempre in mano al Follonica che ottiene spesso anche seconde occasioni su ribattute della difesa locale; vantaggio all’8’ su precisa conclusione di Rodriguez su schema da punizione al limite dell’area con la pallina che si insacca all’angolino; raddoppio immediato di Federico Pagnini che arriva indisturbato fin sottoporta da sinistra per il tocco vincente sottomisura; tris a stretto giro d’orologio con Banini che solo soletto in mezzo all’area trasforma l’assist ancora di Federico Pagnini da destra per il 3-0.
Il Pieve non costruisce quasi nulla in attacco e le occasioni sono tutte di marca azzurra, così al 21’ la precisa ripartenza locale porta Bracali al contropiede del 4-0 di metà gara. Ripresa con copione più o meno identico: Banca Cras chiude i conti in otto minuti con i due rigori di Federico Pagnini concessi per falli identici subiti da Bracali. Gol della bandiera per Ambrosio al 10’ dal limite, poi ancora tante occasioni di marca azzurra. Ma la partita era già finita da un pezzo.
«Si è visto un bel Follonica – spiega Polverini nel dopogara – abbiamo giocato fin dall’inizio, siamo stati bene in pista e abbiamo fatto quello che dovevamo fare e che con il Merignac non avevamo fatto. C’è andato tutto bene, il risultato poteva essere anche più rotondo, speriamo sia l’inizio di un nuovo cammino».
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