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Goleada dei cannonieri Volano Albinia e San Donato

di Paolo Mastracca
Goleada dei cannonieri Volano Albinia e San Donato

GROSSETO. Nella vita calcistica di un attaccante ci sono gol memorabili, gol bellissimi ed altri anonimi. Senza voler scomodare la storia si può dire che le reti segnate domenica dagli attaccanti...

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GROSSETO. Nella vita calcistica di un attaccante ci sono gol memorabili, gol bellissimi ed altri anonimi. Senza voler scomodare la storia si può dire che le reti segnate domenica dagli attaccanti dell’Albinia e da Andrea Negrini del San Donato sono da annoverare tra quelli “pesanti”, nel senso che incidono sul corso del campionato.

Andrea Negrini ha firmato la vittoria del San Donato nel derby con il Ribolla. Dal punto di vista estetico non è stata la sua rete più bella ma è stato un gol scacciacrisi che come d’incanto cambia le prospettive della stagione facendo uscire la squadra di Michele Cinelli dalla temuta zona playout. Chissà quali incubi ci sarebbero stati senza quel gol che ha regalato tre punti pesanti, forse fondamentali, oltre che per la classifica anche per il morale della squadra quasi depresso dopo troppe partite senza vittoria. Non a caso Andrea Negrini, alla terza realizzazione stagionale, dopo avere festeggiato sul terreno di gioco del Gaetano Scirea ha esultato anche su facebook con un post emblematico: “il gol, l’abbraccio dei compagni, tornare alla vittoria… finalmente una domenica diversa”.

Gol significativi anche quelli colorati di rossoblù con l’Albinia che festeggia il ritorno al successo sul Certaldo per 3 a 1 con le reti firmate da Francesco Nieto, Riccardo Coli (classe 1996) e Stefano Schiano. Questa vittoria consente alla squadra di Luciano Tommasi di accorciare le distanze dalla capolista Badesse e dal Gambassi che adesso ha un solo punto di vantaggio sull’Albinia. Il gol di Nieto ha un sapore particolare perché dopo il rientro dall’ennesimo infortunio sono bastati sette minuti per riprendere confidenza con la rete. Niente toglie alla qualità del giocatore che il gol sia arrivato su rigore perché i penalty bisogna essere bravi a realizzarli e Nieto è un bomber di razza. Poi c’è stata la staffetta con Stefano Schiano che prima ha servito l’assist vincente al sempre più concreto Coli e quindi ha messo il sigillo alla partita confezionando il definitivo 3 a 1. Una prodezza che ha confermato come Schiano abbia uno straordinario feeling con il gol, una caratteristica che lo fa rimpiangere al tecnico dell’Argentario Domenico Picchianti ma che fa gioire l’Albinia consapevole di avere uno straordinario asso nella manica per un girone di ritorno che si annuncia entusiasmante.

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