Il Tirreno

Grosseto

lega pro

Ecco la penalizzazione, Grifone ora a 25 punti

Paolo Franzò
Ecco la penalizzazione, Grifone ora a 25 punti

Intanto dal Catanzaro arriva il difensore Ferraro, classe 83

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. La notizia del giorno riguarda ovviamente il punto di penalizzazione preso dal Grosseto.

Vero che era atteso da mesi, ma da ieri questo è giunto concretamente. È la prima volta da quando Piero Camilli è presidente, eccezion fatta per la stagione della retrocessione dalla serie B (ma allora i punti in meno c'erano sin dall'inizio e per ben altro motivo), che il Grifone si becca una sanzione di questo tipo, a campionato in corso. E non certo per un qualche cosa che riguarda la parte economica o amministrativa, ma per quel (a questo punto inspiegabile), ritardo nella produzione della necessaria fideiussione all'atto di iscrivere la squadra al campionato la scorsa estate.

Un punto in meno inflitto dal tribunale federale nazionale, da scontarsi nella stagione corrente il che vuol dire scivolare a quota 25 punti. Uno appena in più della zona playout.

Adesso, non si deve più aver paura di dirlo: l'obiettivo stagionale è totalmente cambiato e si chiama salvezza. Anche per questo ieri, la società ha piazzato finalmente il colpo in difesa che necessitava, soprattutto all'indomani dell'addio di Morero.

In biancorosso, arriva Salvatore Ferraro (classe 1983) difensore centrale preso a titolo definitivo dal Catanzaro. Manca solo l'annuncio ufficiale da parte della società biancorossa, ma Ferraro già oggi dovrebbe essere agli ordini di Stringara. Giocatore di grande esperienza, cresciuto nell'Inter, ha giocato in quasi tutte le nazionali giovanili, per poi divenire anche il capitano della Ternana prima e dello stesso Catanzaro poi.

La squadra prosegue ad allenarsi con grande intensità. Ieri pomeriggio al Palazzoli, piccola contestazione da parte di alcuni ragazzi della curva nord e biancorossi in campo a lavorare. Si percepisce la difficoltà del momento dall'espressione tirata dei giocatori sul campo. La voglia di scherzare non c'è ovviamente più. Recuperati e in gruppo sia Boccardi che Albertini. A Reggio Emilia, Stringara riavrà pure Okosun e Formiconi, al rientro dalla squalifica, mentre per una giornata dal giudice sportivo non arriva alcuno stop. Il che vuol dire che per la gara di sabato prossimo il tecnico di Orbetello avrà a disposizione l'intera rosa, con una abbondanza numerica non indifferente.

Ma in questo momento, vista la prestazione con il Teramo, il rientro del mediano danese e del capitano sono due recuperi molto importanti. Ferraro che domenica scorsa contro il Benevento non aveva giocato, in quanto squalificato, potrebbe anche essere subito in campo, se tutti gli adempimenti burocratici saranno espletati nei tempi. Ma Stringara starebbe pensando anche di inserire Gambino sin dal primo minuto, alle spalle delle due punte. L'altra soluzione che solletica il tecnico biancorosso è quella di Fofana dentro dal primo minuto, in una sorta di 3-4-3 molto aggressivo. Del resto, questa è una squadra che decisamente fatica a difendersi e allora, visto che i giocatori migliori stanno dalla cintola in su, forse meglio provare ad attaccare, più che rimanere dietro e rischiare altri arrosti.

Oggi intanto per i biancorossi doppia seduta con la mattina dedicata alla parte atletica, dove la squadra ha molto da recuperare. Domani pomeriggio invece la partitella, in cui vedremo i primi aggiustamenti di Stringara. Iniziata pure la prevendita dei biglietti (15 euro) per il settore ospiti del Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Nella foto Bf: l’allenamento di ieri e nel riquadro Ferraro

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa