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Aurora Pitigliano, la squadra che non conosce il pareggio

Di Paolo M
Aurora Pitigliano, la squadra che non conosce il pareggio

PITIGLIANO. L'Aurora Pitigliano è la squadra che non sa pareggiare e se nell'era dei tre punti per la vittoria ciò può apparire come una qualità, nel caso specifico il bilancio è in rosso. Dopo 17...

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PITIGLIANO. L'Aurora Pitigliano è la squadra che non sa pareggiare e se nell'era dei tre punti per la vittoria ciò può apparire come una qualità, nel caso specifico il bilancio è in rosso.

Dopo 17 gare di campionato lo score registra otto vittorie e nove sconfitte, un rendimento inferiore alle aspettative ed ai propositi della società gialloblù. Un pareggio a reti bianche c'era stato alla 3ª giornata nella partita casalinga contro il Montorgiali ma poi il ricorso dell'Aurora Pitigliano per la posizione irregolare nel tesseramento del portiere avversario aveva modificato il risultato con l'assegnazione della vittoria a tavolino per 3 a 0 alla compagine gialloblù.

Diciassette partite senza pareggiare non sono un record assoluto ma rappresentano un rendimento sorprendente.

Nella scorsa stagione la Marsiliana fece l'intero girone di andata senza un pareggio ma nella prima di ritorno impattò (1-1) con il Castell'Azzara. Domenica prossima l'Aurora affronterà in trasferta il Montorgiali, l'unica squadra che sul campo ha diviso la posta in palio con i gialloblù e chissà se uscirà un pareggi.

A parte il curioso dato numerico rimane la sostanza di una squadra che non conosce mezze misure ed in questo caso il rilievo statistico offre perfettamente la misura dei pregi e dei limiti dell'Aurora Pitigliano. L'ambiente sportivo vive con grande passionalità le vicende della propria squadra e se per un verso ciò è stimolante il rovescio della medaglia riguarda la constatazione che il clima di euforia generato da una vittoria viene immediatamente spazzato via dalla delusione per una sconfitta. Tiberio Pratesi ha allenato l'Aurora Pitigliano nella scorsa stagione ed il suo commento dopo l'esperienza sulla panchina gialloblù è stato esplicito: «A Pitigliano ci sono giocatori fantastici per qualità e attaccamento alla maglia. Fare l'allenatore però è molto difficile perchè avverti nell'ambiente il sentimento che il migliore Mister è quello che c'è stato prima o quello che verrà dopo».

Parole profetiche anche alla luce dell'esonero di Antonio Larini avvenuto due settimane fa dopo che in estate era stato chiamato a furor di popolo. Sulla panchina gialloblù adesso è arrivato Mauro Mecorio, alla prima esperienza alla guida di una prima squadra dopo essere stato prelevato direttamente dagli allievi. Dopo le prime due partite la gestione di Mecorio non ha raccolto neanche un punto. È arrivata una sconfitta immeritata con il Sant'Andrea frutto di tanta sfortuna ed un'altra assolutamente meritata contro il Montiano frutto di una grande confusione tattica. Adesso l'entourage gialloblù è nuovamente in fibrillazione, l'obiettivo dei playoff sembra allontanarsi e per placare le polemiche ci vorrebbe un esito positivo nella trasferta di Montorgiali. Secondo la legge dei grandi numeri il pareggio dovrebbe essere il risultato più probabile: sarà sufficiente a placare le polemiche ed a rilanciare le ambizioni della squadra affidata a Mecorio?

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