La manifestazione
Cras balbetta all’esame di francese
Hockey, al Capannino il quintetto azzurro si fa bloccare sul 3-3 dal Merignac nel turno di andata di Coppa Cers
FOLLONICA. Si inceppa sull’esame di francese la stagione di Banca Cras Follonica che nella sfida di andata degli ottavi di finale di coppa Cers non riesce ad andare oltre il 3-3 al Capannino contro il Merignac, seconda in N1 Elite.
Un risultato che lascia aperto il discorso qualificazione in vista della gara di ritorno in Francia dove gli azzurri dovranno vincere per cercare il passaggio di un turno che tutti alla vigilia consideravano meno difficile di quanto non si stia invece rivelando. Merito dei transalpini, squadra solida pur senza brillare particolarmente dal punto di vista della tecnica, che però ha corso per 50 minuti e non ha risparmiato anche un gioco particolarmente duro tanto da superare quota 15 falli fatti.
Qualche colpa però ce l’ha anche il Follonica, in un periodo poco brillante della stagione: l’assenza di Polverini può spiegare solo in parte una serata nella quale gli azzurri hanno combinato poco soprattutto in attacco, non riuscendo quasi mai a trovare il guizzo giusto. Un paio di leggerezze difensive, soprattutto nel gol del 2-2 a fine primo tempo, hanno poi completato il quadro della serata che avrebbe potuto essere anche più nero se il Merignac avesse trasformato il tiro libero concesso generosamente (per stare bassi) dai due fischietti spagnoli a pochi secondi dalla sirena finale. A Bordeaux fra due settimane servirà ben altro Follonica per segnare un gol in più dei rossoblù.
Senza Polverini fermo ai box per lo strappo alla coscia lo starting five vede Banini al posto del coach con i cugini Pagnini e Rodriguez davanti a Menichetti. A creare i pericoli maggiori sono i francesi che impegnano spesso Menichetti mentre la manovra del Golfo è sterile e senza il giusto cambio di passo. Vantaggio ospite al 18’ con Da Silva che scappa al difensore diretto e infila sottomisura anche con un pizzico di fortuna. Il palo esterno di Guilhelm Lesca scuote il Follonica che in due minuti ribalta il punteggio con la doppietta di Federico Pagnini, prima su rigore (errore su tiro libero di Banini poi penalty per irregolarità del portiere) poi su preciso diagonale da fuori area che si insacca all’angolino. Il riposo è dietro l’angolo ma la seconda distrazione della serata regala a Sylvain Lesca la più comoda delle palline da spingere in rete per il 2-2 a 2” dalla fine.
L’inizio della ripresa è più di marca francese, poi però la fiammata di Bracali porta il Follonica sul 3-2 grazie allo spettacolare gol al volo in tuffo del difensore del Golfo. La traversa (saranno cinque compresi i pali a fine partita) di Marco Pagnini al 12’ strozza in gola l’urlo del gol, poi inizia lo show degli arbitri che prima regalano al Merignac un tiro libero con espulsione del capitano per proteste dopo un fallo non fischiato con Da Silva che fa 3-3, poi a 7” dalla fine fischiano in ritardo un aggancio più che dubbio di Federico Pagnini ma Menichetti è super sul tiro libero di Da Silva.
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