Il Tirreno

Grosseto

serie d

Zizzari-Procacci e il Gavorrano sorride

Alfredo Faetti
Zizzari-Procacci e il Gavorrano sorride

Seconda vittoria consecutiva per i rossoblù, matato il Bastia Umbra

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GAVORRANO. All’improvviso Zizzari. È il suo colpo di testa a svegliare il Malservisi Matteini dal torpore dei primi venti minuti e a portare in vantaggio il Gavorrano contro un modestissimo Bastia. Mister Federico Nofi ha rivoluzionato la  formazione, avanzando un difensore puro come Sciannamé sulla mediana come esterno sinistro e lasciando davanti solo due punte, abbandonando così il suo affezionato tridente. Una scelta che si rivelerà azzeccata, capace di dare quell’equilibrio capace di contrastare il fanalino di coda e di conquistare, per la prima volta in questo campionato, la seconda vittoria consecutiva.

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All’inizio però non la strada non sembra così in discesa. Più che ostacolati dalle resistenze umbre, i rossoblù sembrano legati alle loro paure, figlie di un periodo nero che ha portato la squadra nelle zone basse della classifica. Infatti per venti minuti non succede niente. Poi arriva una punizione dal limite per il Gavorrano, che Sciannamè crossa in mezzo e Zizzari che spizzica quel tanto per battere il portiere. Gol, vantaggio e scossa che anima il match. Le formazioni da questo punto si affrontano a viso aperto, con più coraggio. I minerari cercano il raddoppio, gli ospiti il pareggio, che in effetti sfiorano nell’ultimo secondo del primo tempo. Le prime battute della ripresa sono il clou dello spettacolo. Apre la girandola di emozioni Lombardi, sbagliando quello che sembrava impossibile sbagliare: il portiere avversario esce fuori tempo su un lancio lungo e liscia la palla che sui piedi dell’attaccante rossoblù, pronto ad andarsene verso la porta sguarnita; solo che tira malissimo e riesci a farsi respingere la conclusione dal disperato intervento di Ciccioli.

È il preludio del raddoppio? No, è l’iniezione di fiducia per il Bastia, che guadagna metri e riesce a rendersi pericoloso in almeno un paio d’occasioni. Il Gavorrano ci metterà un po’ per riprendersi e quando lo fa gli manca la cattiveria per chiudere la partita: crea diverse situazioni interessanti ma se ne concretizzerà soltanto una, al 47esimo, quando un contropiede improvviso porta Lombardi in area che serve il neo entrato Procacci che a porta vuota non sbaglia. Due a zero, tre punti e seconda vittoria consecutiva. La rincorsa mineraria riparte da qua.

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