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L’attacco è in emergenza

L’attacco è in emergenza

Gavorrano: contro il Bastia mister Nofri non ha né Rubechini né Tarantino

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GAVORRANO. Dare continuità alle prestazioni ma anche ai risultati, così da mettere una certa distanza tra la squadra e il pantano della zona playoff.

Il Gavorrano riparte con questo obiettivo, ma mister Federico Nofri si trova alle prese con un’emergenza-attacco: questo pomeriggio infatti non ci saranno né Rubechini (squalificato) né Tarantino (fermo per un guaio muscolare). Probabile quindi che decida di rinunciare all’assetto super offensivo delle ultime domeniche, con tre trequartisti dietro a Zizzari, lasciando spazio a un tridente più classico, dove Lombardi e Tranchitella giocheranno alle spalle della punta. Dubbi della viglia che comunque non possono distrarre i rossoblù dall’obiettivo, che oggi passa dal confronto con il fanalino di coda del campionato: il Bastia Umbria, fermo in fondo alla classifica a sei punti.

Nofri però avverte: guai a sottovalutare l’avversario. «Non facciamo l'errore di pensare che il Bastia sia una squadra in disarmo – spiega il tecnico perugino - Tutto il contrario: giocano sempre allo spasimo e fino alla fine non mollano mai e possono metterti in difficoltà in qualunque momento della partita». Sono un animale ferito gli umbri, ma ancora vivo. «Hanno perso diverse gare di misura e questo la dice lunga sulle motivazioni dei nostri avversari – riprende Nofri - Loro non si sentono ancora retrocessi e giocheranno con il coltello fra i denti. I ragazzi lo sanno e sanno quello che devono fare». Guai ad abbassare la guardia, insomma. Anche perché, calendario alla mano, questo è il periodo per il Gavorrano di far punti, dato che affronta tutte squadre alla sua portata. E dare seguito alla vittoria corsara in casa della Trestina, dove la squadra è riuscita a reagire nel migliore dei modi alle critiche della società, deve essere l’imperativo categorico se davvero si vuole uscire dalla zona calda e conquistare una salvezza con maggior anticipo possibile. Mancano sedici partite alla fine della stagione: tempo quindi ce n’è. Ma guai ad abbassare la guardia. Nofri non ci pensa proprio e infatti continua a far lavorare i suoi a ritmi sostenuti. Oggi però dovrà fare i conti con assenze pesanti. Spero che la squadra giochi con più convinzione del solito». Anche perché partite come questa sono tra le più insidiose. «Abbiamo tutto da perdere e niente da guadagnare da questo confronto» spiega appunto Nofri. Concentrazione massima dunque, non solo oggi ma anche e soprattutto nelle prossime partite. «Dobbiamo dare continuità ai nostri risultati – conclude l’allenatore - Basta scorrere il calendario: giocheremo con squadre alla nostra portata e non ci possiamo permettere il lusso di sbagliare».

Alfredo Faetti

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