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Teramo guardingo per la sfida con i maremmani

Teramo guardingo per la sfida con i maremmani

Mister Vivarini teme l’incognita dello Zecchini Grosseto cliente scomodo dopo il cambio dell’allenatore

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TERAMO. «Quella con il Grosseto è la partita che temo di più».

Il mister del Teramo, Vincenzo Vivarini, ammette di temere la trasferta di domani in Maremma. «Contro l’Ascoli e il Pisa - aggiunge - sapevamo a cosa andavamo incontro. Stavolta è un’incognita, nella settimana in cui i maremmani hanno cambiato l’allenatore».

La formazione abruzzese arriva allo stadio Zecchini come terza forza del campionato (34 punti contro i 26 dei ragazzi dell’esordiente Stringara) ed un organico che ha dimostrato di saper tener testa a qualsiasi avversario, con tre vittorie e tre pareggi nelle ultime sei uscite.

Un cliente scomodo, insomma, per il Grosseto che all’andata riuscì a portare a casa i tre punti con un 3-1 meritato, frutto di una gara di carattere, arrivata dopo l’esordio deludente contro la Pro Piacenza.

A tenere banco ci sono le notizie di mercato, con la rescissione del contratto di Buonaiuto e il periodo di prova del portoghese Pavel Pinto Vieira, che arriva da una formazione di serie B portoghese, lo Sporting Olhanense. Il direttore sportivo è alla ricerca di una mezzala. E in tal senso sembra essere definitivamente sfumata la pista che conduce a Carlo De Risio, obiettivo in cima alla lista delle preferenze teramane.

Per quello che riguarda la squadra non ci sono grosse novità in casa Teramo, con Vivarini che sta mettendo al posto tutte le caselle della formazione da schierare contro il Grosseto. Sembra scontata la conferma del modulo 5-3-2. In attacco Lapadula farà coppia con Donnarumma, che è stato blindato dal diesse Di Giuseppe, che ha smentito le voci che volevano l’attaccante destinato ad un ritorno al Pescara, proprietario del cartellino.

I tre di centrocampo dovrebbero essere Di Paolantonio, Amadio e Cenciarelli. Gli unici dubbi che assillano Vivarini riguardano la difesa: in particolare lo staff sta decidendo chi schierare sulla sinistra tra Di Matteo e Masullo, mentre si gioca una maglia da centrale Diakite e l’Italo-marocchino Caidi, con quest’ultimo che sembra leggermente favorito. In porta fiducia ad Alessandro Tonti, che ha giocato in Primavera con la maglia del Grosseto di Francesco Statuto.

Maurizio Caldarelli

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