La manifestazione
Stringara: "Spero di non deludere nessuno"
Il neo mister parla alla vigilia della gara con il Teramo
GROSSETO. “Spero di non deludere nessuno. E' chiaro che sono molto felice di essere sulla panchina del Grosseto e contento di rientrare, soprattutto qui”. Sono le prime parole in biancorosso, di Paolo Stringara, il neo tecnico orbetellano del Grifone che oggi esordisce nel difficile match contro il Teramo. “Sappiamo che sarà una gara difficile. Il Teramo, secondo me è una delle migliori squadre di questo girone, ma noi cercheremo in tutti i modi, di dare una soddisfazione ai nostri tifosi, cui chiedo di starci vicino per tutti i 90', in cui ci saranno momenti buoni, ma sicuramente anche momenti in cui andremo in sofferenza e soprattutto allora, avremo bisogno del loro calore. Ho visto in settimana l'amarezza proprio dei tifosi e la comprendo. Ma per fortuna ancora ci sono. L'indifferenza, sarebbe ben peggio”.
Uno Stringara che al Grosseto era stato già vicino in passato e che questo Grosseto, lo aveva già seguito dal vivo, in alcune occasioni...: “E' vero, potevo essere qua già anni fa, ma le cose non si concretizzarono per tanti motivi. Oggi ripeto, sono molto contento. Col presidente è bastata una stretta di mano. Mi ha solo chiesto di far andar bene le cose. Poi sappiamo bene come tutto sia alla fine legato ai risultati. Questa squadra si, la conoscevo abbastanza, avendola vista anche dal vivo, in occasione delle gare interne con Tuttocuoio e L'Aquila”. Per cui che idea ha delle potenzialità di questo Grosseto e come l'ha trovato dall'interno? “E' una squadra che ha indubbiamente ottimi giocatori. Ma ho trovato anche una preoccupante calma piatta. Una squadra che mi è parsa un po' demotivata e anche giù sul piano fisico. Per questo e su questo, abbiamo lavorato tanto in settimana. Mi auguro che prendano dal mio carattere, un po' schizzato, nel senso buono s'intende. Insomma che possano ritrovare un po' di brio e di voglia da mettere in campo. Del resto, dopo tanto tempo a casa, torno con grandissime motivazioni che spero di riuscire a trasmettere anche a questo gruppo”.
Tatticamente? “Io credo che prima della tattica, sia molto più importante l'atteggiamento con il quale andremo in campo. Ripeto, vorrei vedere una squadra più frizzante, rispetto alle ultime uscite”. Vedremo qualche sorpresa nell'undici iniziale? “Vi prego, non chiedetemi chi giocherà. Ci sono ancora tante cose da valutare. Però capita che con un nuovo allenatore, qualcuno che prima aveva giocato meno, possa trovare nuovi spazi”. Cosa c'è da migliorare? “Beh, sappiamo che prendiamo troppi gol su palla inattiva. Serve senza dubbio una attenzione diversa”. Avete anche provato molto l'uno contro uno...: “E' una cosa che voglio dai miei giocatori. Dobbiamo giocarci, è importante”.
Tornando alla squadra; ha provato molto sia Biraschi che Asante, significa che giocheranno? “Sono entrambi ancora un po' in ritardo di condizione”. Problemi sulla destra, con Formiconi squalificato e Albertini non al meglio, dovrà adattare qualcuno? “Vediamo, ho più soluzioni possibili, come Mariotti o Longo”
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