Trentasette equipaggi in lotta per la seconda manche d’altura
STEFANO. Dopo le festività natalizie la vela è tornata a riempire i fine-settimana dell’Argentario, sia nelle acque a sud che in quelle a nord del Promontorio. A Porto S. Stefano l’inizio della...
STEFANO. Dopo le festività natalizie la vela è tornata a riempire i fine-settimana dell’Argentario, sia nelle acque a sud che in quelle a nord del Promontorio.
A Porto S. Stefano l’inizio della seconda manche del campionato invernale per imbarcazioni a vela d’altura, ha visto la partecipazione di 37 equipaggi che si sono battuti senza esclusione di colpi (vedi la collisione tra El Paso Felpado e Anima e Core) sul campo di regata posizionato nella zona di mare tra Punta Nera, Talamone e il tombolo di Giannella.
Un percorso per complessive 13 miglia marine che gli equipaggi hanno portato a termine in due prove.
Splendide le condizioni meteo-marine caratterizzate da mare poco mosso, vento di scirocco che correva sulla superficie acquea a 8/9 nodi, cielo sereno e temperatura sui 13-15 gradi. Niente male, visto che l’evento si stava svolgendo, in pieno inverno nella seconda domenica di gennaio.
La prima prova nei relativi raggruppamenti era appannaggio di Carand, Anema e Core, Vai Mo, Uxor. La seconda prova vedeva il bis di Carand, Uxor ,Vai Mo e la vittoria di Papillon.
Conseguenza di questi risultati una classifica generale di manche che vede al primo posto: nella classe gran crociera Carand di Giulio Scotto, nella classe Irc 3; Uxor di Attilio Benedetti; nella classe Irc 2, Vai Mo di Fabrizio Pianelli e nella classe Irc 1, Papillon di Andrea De Cesaris.
A conclusione di questo inizio di seconda manche un pasta party molto frequentato. La maniera migliore per concludere una bella giornata.
Renzo Wongher
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