Il Tirreno

Grosseto

lega pro

E se fosse un Grifone pieno di sorprese?

Paolo Franzò
Un'immagine della partita di andata (foto Bf)
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Un'immagine della partita di andata (foto Bf)

A Piacenza mister Padalino potrebbe apportare qualche modifica

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GROSSETO. Prima di ritorno anche per il Grifone che prova a resettare tutto quello che è successo nel girone di andata. Si gioca a Piacenza, contro la seconda squadra della città, in grande difficoltà per la classifica, resa pesante dalla corposa penalizzazione iniziale, ma per niente rassegnata al ruolo di sicura retrocessa. Del resto, la squadra dell'ex biancorosso, Alessandro e del grossetano, Matteassi, già nel girone di andata tirò uno scherzo mica da ridere ai biancorossi che però allora erano praticamente al giorno zero, visto tutto quel che era capitato durante l'estate. Una gara, quella di allora, che non può fare testo, anche se i piacentini poi sono stati bravi a conquistare punti importanti, dimostrando spesso di valere posizioni di classifica migliori, tanto che il valore dell'avversario odierno va valutato sui punti realmente conquistati, piuttosto che sulla posizione di classifica. Insomma, il Grifone dovrà fare attenzione a non prendere sotto gamba l'impegno. L'approccio alla gara, sarà dunque importante per gli uomini di Padalino e comunque anche questa volta si gioca in periodo di transizione, in pieno mercato aperto, con giocatori che vanno e vengono (Finazzi ufficiale alla Cremonese, Fofana e Ricci in arrivo dal Catanzaro), per una concentrazione che può non essere massima. Un pericolo da sfuggire assolutamente, per una squadra, come il Grosseto che proprio nella concentrazione per tutti i 90', pare avere il suo nemico numero uno. Così, il tecnico biancorosso porta con se 20 giocatori, compresi i 4 nuovi arrivati nei primi giorni di trattative, compreso il nuovo portiere, Baiocco che dovrebbe già accomodarsi in panchina. Un Padalino che in sede di presentazione, ha detto di volersi affidare per adesso, a quelle certezze acquisite durante il suo periodo di gestione della squadra. Ergo, solito modulo e grossomodo, soliti uomini. Eccezion fatta per Torromino che come purtroppo si era già intuito, non ce la fa neppure stavolta e sarà assente, così come era stato a Gubbio. Una assenza pesantissima, non solo per il valore specifico del giocatore, quanto nel contesto dello sviluppo di tutta la manovra offensiva biancorossa. Probabile che Padalino si affidi ancora a Gambino, piuttosto che a Boccardi, ma da quanto detto in conferenza stampa si ha l'impressione di una possibile sorpresa. Quando infatti il tecnico unionista dice che Verna e Volpe possono pure convivere dal primo minuto, considerando che ben difficilmente Lugo finirà in panca, vista l'assenza di Paparusso, chissà che non si possa vedere un Grosseto più spregiudicato, magari con Boron (al rientro), inizialmente in panchina? In fondo, non sarebbe la prima volta che Padalino sorprende con scelte inattese, soprattutto in avanti. Mentre dietro, ben difficilmente vedremo delle novità. Poi, molto dipenderà da altro che purtroppo ben conosciamo. Senza amnesie e con un pizzico di cinismo in più, ricominciare bene è possibile.

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