Larini: «L’obiettivo erano solamente i playoff»
Al posto del mister esonerato con l’Aurora al quinto posto c’è Mecorio, promosso dalla squadra Allievi
PITIGLIANO. E' stata una Befana amaramente deludente quella che ha portato ad Antonio Larini una calza contenente un sorprendente esonero. Si è così bruscamente interrotto il rapporto tra l'Aurora Pitigliano e l'allenatore Larini che era arrivato sulla panchina gialloblù poco più di quattro mesi fa a furor di popolo.
Evidentemente nel calcio tutto è effimero e gli umori cambiano a velocità della luce visto che la società gialloblù sotto la pressione di una parte della tifoseria ha deciso di cambiare allenatore malgrado il quinto posto in classifica in coabitazione con l'Orbetello che garantisce l'accesso ai playoff. Difficile pensare che sia stata decisiva la sconfitta subita domenica scorsa in casa della capolista Neania Casteldelpiano, probabilmente il rapporto si era logorato nelle settimane precedenti ed infatti dalla società trapela la constatazione che a pesare sono state soprattutto le quattro sconfitte casalinghe rimediate in otto gare interne. In pratica una percentuale di sconfitte del cinquanta per cento che ha indotto i dirigenti della società a esprimersi per l'esonero.
Intervenendo telefonicamente alla trasmissione di Tv9 “I Dilettanti del Martedì”, Larini ha chiarito che «il progetto prevedeva un anno di transizione provando a qualificarsi per i playoff e nella stagione successiva puntare con decisione alla vittoria del campionato». Un'osservazione che lascia intendere come il tecnico non abbia compreso la scelta della società essendo i risultati in linea con il programma stabilito.
Il nuovo allenatore è Mauro Mecorio promosso dalla squadra Allievi. Il direttore sportivo Claudio Caprini ha detto che «Mecorio svolgerà esclusivamente il ruolo di allenatore della prima squadra e quindi sceglieremo il suo successore sulla panchina della squadra allievi». L'esordio di Mecorio avverrà domenica nella difficile ed a questo punto assai delicata trasferta a Sant'Andrea. In palio non ci sono soltanto tre punti pesanti ma soprattutto la prova che la squadra sia all'altezza per puntare all'obiettivo dei playoff.
Paolo Mastracca
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